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12 luglio 2019

Italia Under 21, Nicolato si presenta: "Kean e Zaniolo? Non gettiamogli la croce"

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Il nuovo allenatore della Nazionale Under 21 si è presentato ufficialmente in conferenza stampa: "Faccio questo lavoro da trent’anni, per la prima volta posso guidare una macchina di un certo livello. L’obiettivo è fare in modo che i giovani siano funzionali alla Nazionale maggiore". Su Kean e Zaniolo: "Tutti dobbiamo crescere e facciamo errori, loro sono ragazzi e non gli si può gettare la croce addosso"

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Inizia la nuova era della Nazionale Under 21. Paolo Nicolato è il profilo scelto dalla Federazione per succedere a Di Biagio e guidare gli azzurrini verso la qualificazione agli Europei del 2021. Classe ’66, Nicolato ha fatto tutta la trafila nelle Nazionali giovanili ottenendo ottimi risultati: nel 2018 ha portato la Nazionale Under 19 in finale agli Europei di categoria, mentre quest’estate ha conquistato con l’Under 20 il quarto posto ai Mondiali di categoria. L’esordio ufficiale sulla panchina dell’Under 21 avverrà il prossimo 10 settembre, a Castel di Sangro, contro il Lussemburgo. Intervenuto dalla sede della FIGC a Roma, il nuovo selezionatore si è ufficialmente presentato in conferenza stampa: "Ho avuto un percorso molto lungo – ha esordito Nicolato -, faccio questo lavoro da trent’anni e ora per la prima volta ho la possibilità di guidare una macchina di un certo livello. Allenare l’Under 21 non mi spaventa e non ho nessun tipo di problema. Spero di poter continuare il buon lavoro fatto da Di Biagio, al quale rivolgo un pensiero con affettuosa stima".

Formare i giovani per Mancini

Nicolato ha poi spiegato quali saranno i suoi obiettivi: "La cosa primaria è riuscire a preparare al meglio i giovani – ha precisato – per fare in modo che possano essere funzionali alla Nazionale maggiore. Questo è il primo obiettivo. Con Roberto Mancini c’è massima sinergia, qui vogliamo assolutamente far crescere i giovani e far sì che siano pronti a rispondere a un’eventuale chiamata da parte del nostro CT. Siamo assolutamente consapevoli di questo compito vitale che abbiamo. Anche in questo senso, cercheremo di fare il tipo di calcio che il CT vuole che si faccia. I principi di gioco che seguiremo saranno in funzione della Nazionale maggiore. Questo viene prima delle vittorie, anche se ovviamente c’è anche l’obiettivo di raggiungere risultati di squadra".

Mancanza di vittorie

Nicolato si è poi soffermato sulla mancanza di successi dell’Under 21 negli anni recenti. Il nuovo selezionatore ha sottolineato però la continuità di risultati ottenuti dalle altre Nazionali giovanili nell’ultimo periodo: "Io credo che ottenere la continuità dei piazzamenti sia forse ancor più difficile della singola vittoria. Ho lavorato con questo gruppo di ragazzi negli ultimi tre anni e ho grande fiducia, perché so che ci sono grandi qualità. Ovviamente vincere fa piacere a tutti, ma non è semplice. Dobbiamo migliorare soprattutto nei numeri – ha concluso -, per farlo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, soprattutto delle squadre di club".

Il pensiero su Kean e Zaniolo

Infine il nuovo allenatore ha parlato di Moise Kean e Nicolò Zaniolo, che durante gli ultimi Europei terminati con l'eliminazione dell'Under 21 nella fase a gironi avevano assunto dei comportamenti che hanno provocato alcune sanzioni disciplinari. "Credo che tutti dobbiamo crescere e tutti facciamo errori. Kean e Zaniolo ne hanno fatti alcuni senz'altro - ha spiegato Nicolato -, ma sono dei ragazzi e non gli si può gettare la croce addosso. Sono due giocatori che conosco molto bene, ma con Mancini non abbiamo ancora deciso, è presto. Al momento opportuno faremo le valutazioni tecniche. Non credo che si saranno problemi, ma senza dubbio la linea della Nazionale sul piano comportamentale è precisa e a questa bisogna adattarsi".

Gravina: "Scelta di continuità"

In chiusura il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha spiegato i motivi che hanno spinto la Federazione a puntare su Nicolato: "Si tratta di una figura che negli ultimi anni abbiamo avuto modo di apprezzare per le qualità umane e professionali. Attraverso questa scelta vogliamo dare continuità – ha precisato Gravina – e accompagnare il processo di crescita dei nostri ragazzi. Nicolato ha la stima e la piena fiducia della Federazione".

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