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Martinelli: "Non ho ancora deciso se giocare per il Brasile o per l'Italia"

Nazionale
©Getty

L'attaccante dell'Arsenal è nato in Brasile ma è legato all'Italia grazie agli antenati di suo padre. Non avendo ancora esordito in gare ufficiali con la Seleçao, potrebbe vestire l'azzurro: "Non ho preso una decisione definitiva, ma rappresentare il mio paese è un sogno che ho fin da bambino"

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Gabriel Martinelli è nato a Guarulhos, un comune del Brasile nello Stato di San Paolo. Ma c'è anche l'Italia nella sua vita grazie agli antenati di papà Joao Carlos, che lo aiutava a fare i compiti e che lo portava agli allenamenti. Tite chiamò Gabriel per uno stage con la Seleçao prima della Copa America del 2019, ma il classe 2001 in teoria potrebbe ancora vestire l'azzurro dato che non ha mai esordito con la Nazionale del suo paese natio: "Non ho ancora preso una decisione definitiva - ha confessato in un'intervista a Globo Esporte - ma rappresentare il Brasile è un sogno che ho fin da quando ho iniziato a giocare a calcio da bambino. Sarebbe un privilegio poterlo rappresentare". L'emergenza Coronavirus ha cancellato le partite di marzo, quando la Nazionale olimpica brasiliana si sarebbe radunata per giocare delle amichevoli. Prima l'Arabia Saudita, poi l'Egitto. In attacco ci sarebbe stato anche Martinelli, che era stato inserito fra i 23 convocati del Ct André Jardine: "Partecipare ai Giochi è il sogno di qualunque atleta. Spero di farmi trovare pronto quando si ripresenterà l'occasione". 

Stagione della consacrazione

La pandemia ha fermato una stagione in cui Martinelli si stava consacrando. Arrivato all'Arsenal la scorsa estate per circa 7 milioni dall'Ituano, il classe 2001 ha segnato 10 gol in 26 partite: "A volte è difficile credere che sia successo tutto così in fretta, ma so che è reale e che, allo stesso tempo, questa è una grande responsabilità - ha commentato - quando le cose torneranno alla normalità continuerò a lavorare come al solito per mantenere il livello. Il desiderio di riprendere a giocare a calcio, che è ciò che amo di più, mi farà tornare con ancora più stimoli per dare il massimo per l'Arsenal". In attesa di capire con quale Nazionale giocherà. L'Italia continua ad essere una possibilità.