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Italia, Barella: "Spalletti è stato subito onesto: mi ha criticato e fatto i complimenti"

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©Getty

Il centrocampista è intevenuto in conferenza stampa: "Sappiamo che contro la Macedonia del Nord sarà difficile, ma inizia un nuovo corso. Il mister con me è stato onesto e schietto, l'ho apprezzato molto. Non avevamo percepito nulla dell'addio di Mancini,  l'Europeo ci legherà per sempre. Pallone d'Oro? Sono orgoglioso di rappresentare l'Italia, ringrazio chi mi ha permesso di entrare in quella lista di 30 nomi"

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A due giorni dall'esordio di Luciano Spalletti sulla panchina della Nazionale contro la Macedonia del Nord, Nicolò Barella è intervenuto in conferenza stampa da Coverciano per commentare il momento degli Azzurri: "Essere qui è sempre una grande emozione. Sono entrato tra i convocati grazie alla scorsa stagione che è stata ottima. La partita di sabato sarà difficile, lo sappiamo per esperienza, ma inizierà un nuovo corso. Il mister ci ha dato tantissime idee, ora sta a noi interpretarle in campo: io continuerò a fare il mio calcio fatto di inserimenti e grinta, devo provare a fare qualche gol in più. Con me Spalletti è stato subito onesto: mi ha criticato e fatto i complimenti, ha parlato in maniera schietta e questa cosa l'ho apprezzata molto". Il centrocampista poi parla dell'addio di Mancini: "Se ce lo aspettavamo? Non avevamo percepito nulla. Lui ha creduto in me quando ero ancora a Cagliari, non posso fare altro che ringraziarlo e l'Europeo ci legherà per sempre".

"Orgoglioso di rappresentare l'Italia per il Pallone d'Oro"

Barella in seguito parla del mercato arabo: "L'Arabia ha cambiato le carte in tavola e ognuno nel suo percorso prende le decisioni che vuole: poi a fine carriera si volterà indietro e valuterà se ha fatto bene o meno". Impossibile non commentare la sua presenza nella lista dei 30 candidati alla vittoria del Pallone d'Oro: "Non è una responsabilità. Sono orgoglioso di rappresentare l'Italia e sicuramente qualche altro italiano avrebbe potuto essere inserito. Ma posso dire solo di essere orgoglioso e ringrazio tutti coloro che quest'anno, per la seconda volta in tre anni, mi hanno permesso di essere in questa lista".