L'annuncio del presidente della Figc in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Diana gode di prestigio e credibilità internazionale. Essere vicepresidente vicaria del Coni e, allo stesso tempo, il volto istituzionale dell'Italia del pallone è come rimettere il calcio al centro di un dialogo con lo sport a 360 gradi". Su Maldini: "Lo incontrerò dopo le vacanze. La sua decisione rientra in quella che io chiamo linearità di comportamento". E su Mancini nessun dubbio: "Il ct giusto e condiviso con Claudio Ranieri"
La vicepresidente del Coni e pluricampionessa olimpica Diana Bianchedi, sarà la nuova capodelegazione della Nazionale di calcio guidata da Roberto Mancini. Lo ha annunciato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport in edicola nella mattinata di domenica 9 agosto, il presidente della Figc, Giovanni Malagò, "Una scelta che risponde a un'esigenza o, meglio, richiesta degli appassionati, della gente, degli italiani - ha argomentato la scelta il presidente federale -, Diana gode di prestigio e credibilità internazionale, bicampionessa olimpica, un curriculum fatto di studi e specializzazioni, laurea in medicina, master sportivi e manageriali, ruolo apicale in Milano Cortina e vicepresidente vicaria del Coni...". Per il presidente della Figc si tratta di una "rivoluzione culturale". "È - prosegue - come rimettere il calcio al centro di un dialogo con lo sport a 360 gradi...". L'indicazione di Bianchedi sembra voler chiudere un periodo, caratterizzato da scelte importanti su tutte quelle del ct. Malagò indica le tappe di un programma di rilancio del calcio che passa da "Europeo 2028, Mondiale 2030 ed Europeo 2032" e chiede una rinnovata armonia di tutto il settore.
La decisione di Paolo Maldini e com'è andata con Pirlo
"Paolo Maldini lo incontrerò dopo le vacanze. La decisione sua, e di Leonardo, di fare un passi indietro rientra in quello che io chiamo linearità di comportamento". E sul caso Pirlo: "Era tutto fatto, credetemi - ha aggiunto -. Tutto pronto per l'annuncio, poi la storia della collaborazione con un sito di scommesse russo. Cosa avrei dovuto fare? Non ci ho dormito ma, alla fine, sono convinto di aver preso la decisione più opportuna".
"Mancini il ct giusto condiviso con Claudo Ranieri"
Nel corso della stessa intervista, Giovanni Malagò ha parlato anche della scelta Roberto Mancini: "Giusto perché conosce l'ambiente, gran parte dei raazzi, sa dove girarsi per valorizzare il talento giovane. A proposito dei giocatori, in molti, in quelle ore, mi hanno scritto per dirmi che sarebbe stato il ct migliore. Non c'è solo il messaggio di Donnarumma di cui vi ho già parlato". E sulla presunta amicizia: "Ci conosciamo da tempo. Abbiamo giocato un paio di partire tra 'vecchietti' al circolo, ma non ci siamo mai frequentati". E rivela: "Ha firmato il contratto in meno di due minuti, quasi senza leggerlo". Poi un ringraziamento ad Antonio Conte: "Fatemelo ringraziare per le parole che ha sempre detto, per l'atteggiamento di chi vuole in bene della Nazionale: noi non lo abbiamo mai contattato".
