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Figc, come funzionano e chi vota nelle elezioni per il nuovo presidente

Nazionale

Introduzione

Gabriele Gravina ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza federale e ha indetto le elezioni per il nuovo presidente della Figc per il prossimo 22 giugno a Roma. Inizia così il conto alla rovescia per la data che ci porterà a scoprire chi sarà alla guida del nostro calcio. Ma quali sono i passaggi burocratici per presentare una candidatura ufficiale? Chi avrà diritto di voto e come si calcola il quorum necessario per la vittoria? Di seguito una guida sul funzionamento delle elezioni

 

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Quello che devi sapere

Figc, Gravina si dimette: il 22 giugno elezioni del nuovo presidente

Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali e dopo aver incontrato le sei componenti federali, Gabriele Gravina ha rassegnato le dimissioni da presidente e ha indetto le elezioni Figc per il prossimo 22 giugno a Roma. 

 

"Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell’Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, di aver rassegnato le dimissioni dall'incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto ad indire l'Assemblea Straordinaria Elettiva della Figc per il prossimo 22 giugno a Roma", si legge nella prima parte del comunicato della federazione.

Come funziona l'elezione del presidente Figc?

L'assemblea elettiva è convocata dal presidente federale (in questo caso il dimissionario Gravina) almeno 60 giorni prima della data del voto e deve comunque tenersi entro un massimo di 90 giorni dalle dimissioni. Successivamente a eleggere il nuovo Presidente saranno 274 delegati in rappresenzata delle società di Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, Lega Nazionale Dilettanti, Associazione italiana calciatori e Associazione italiana allenatori. Il voto sarà ponderato: ciò vuol dire che il voto di alcuni delegati peserà più di altri.

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Chi sono i delegati?

I delegati per le società delle Leghe professionistiche (Lega Serie A, Lega Serie B e Lega Pro) sono i presidenti o i loro rappresentanti. I delegati per le società della Lnd, per gli atleti e per i tecnici sono quelli eletti in base ai rispettivi regolamenti.

Quanto pesa il voto degli elettori?

Il sistema di voto si basa su un totale di 516 voti complessivi. Non tutti i voti, però, valgono uguale ma assumono un valore specifico che è proporzionale alla rilevanza della componente rappresentata (Serie A, Serie B, Lega Pro...). La ripartizione è così suddivisa:

  • Serie A - 20 delegati (il voto di ciascuno ne vale 4,644 per una somma complessiva di 92,88): 18%;
  • Serie B - 20 delegati (1,548 per una somma totale di 30,96): 6%;
  • Lega Pro - 57 delegati (1,086 per una somma totale di 61,902): 12%;
  • LND - 99 delegati (1,772 per una somma totale di 175,428): 34%;
  • Calciatori - 52 delegati (1,984 per una somma totale di 103,168): 20%;
  • Allenatori - 26 delegati (1,984 per una somma totale di 51,584): 10%.

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La presentazione delle candidature

I candidati alla Presidenza Federale devono depositare la propria candidatura presso la Segreteria Generale almeno 40 giorni prima (13 maggio) del voto (fissato il 22 giugno). La Figc provvederà poi a rendere pubblici i nomi e i programmi sul proprio sito ufficiale almeno 30 giorni prima delle elezioni (22 giugno).

 

Oltre al deposito di un documento programmatico che illustri la visione per il prossimo quadriennio, ogni candidatura deve essere accompagnata da un "accredito". Per essere ammesso alla votazione, infatti, un candidato deve ottenere l'appoggio di: 

  • almeno una Lega (Serie A, Serie B, Lega Pro o LND);
  • oppure una delle componenti tecniche (Associazione Calciatori o Allenatori);
  • in alternativa, la candidatura può essere sostenuta dalla sottoscrizione della metà più uno dei delegati assembleari (ovvero il sostegno di almeno 138 elettori).

La modalità di voto

Prima che sia aperta la votazione, i candidati possono esporre il loro programma. Le votazioni hanno luogo a scrutinio segreto e con un sistema di voto elettronico. Ciascun delegato può votare un solo candidato; il risultato della votazione è proclamato dal presidente dell'Assemblea.

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Come si raggiunge il quorum?

La vittoria è determinata dal raggiungimento della metà più uno dei voti (maggioranza assoluta) calcolati sul peso ponderato dei delegati effettivamente presenti in assemblea.

 

La procedura cambia in base al numero di candidati:

  • uno o due candidati: il regolamento prevede un massimo di tre scrutini successivi per individuare il vincitore. In ognuna di queste votazioni, per essere eletti, è necessario superare la soglia della metà più uno dei voti totali;
  • tre o più candidati: se al primo turno nessuno raggiunge la maggioranza assoluta, si procede con il ballottaggio tra i due profili che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze. In questa fase sono previsti fino a due ulteriori turni di votazione: il candidato che per primo riuscirà a ottenere la metà più uno dei voti sarà il nuovo presidente della Figc.

La proclamazione

Quando un candidato raggiunge la soglia della metà più uno dei voti, il Presidente dell'Assemblea ne dichiara ufficialmente l'elezione. Da quel momento in poi scattano i passaggi che rendono operativa la nomina, con il nuovo presidente che assume immediatamente i pieni poteri.

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