Conte si racconta: "Ora Londra è come casa"

Premier League
Conte_getty

L'allenatore dei blues ha commentato i suoi primi mesi a Londra tra difficoltà e successi. Ha spiegato che l'amore per la squadra dura da anni, anche grazie agli italiani ex Chelsea come Vialli, Zola e Di Matteo. Ma ancora non si è goduto a pieno la città: "Ho bisogno di mia moglie e di mia figlia"

L'allenatore del Chelsea Antonio Conte racconta la sua esperienza ai blues in compagnia di Rick Glanvill, biografo ufficiale della squadra. Ha raccontato il suo rapporto con Londra e con gli altri italiani che hanno giocato nel Chelsea come Gianluca Vialli e Gianfranco Zola. Ma anche della Juventus e di Carlo Cudicini, assistente e insegnante di inglese di Conte.

"Il Chelsea è una bella realtà" - Nonostante l'inizio incerto, ora Conte domina la Premier League. "In tutta onestà, non è stato facile all'inizio - ha spiegato Conte -. Sto cercando di ambientarmi. Sono fortunato a stare a Londra, di vivere in una bella realtà come il Chelsea perché è un posto dove se vuoi lavorare, puoi lavorare. C'è un fantastico campo di allenamento, un proprietario, Abramovich, che sta molto vicino alla nostra squadra e vuole sapere molto. È una cosa buona: a volte mi piace parlare di calcio con lui".

Il blues nel cuore - Un amore, quello per i blues, nato prima della chiamata di Abramovich. "Seguo molto il Chelsea perché ci giocano sempre calciatori e manager italiani: Gianluca Vialli, Gianfranco Zola e Roberto Di Matteo. Ho giocato con lui in Nazionale. Con Gianluca ho giocato per tanti anni alla Juventus: insieme, abbiamo vinto la Champions League e lui era il mio capitano. Per questo motivo seguo molto questo club. Poi, quando è arrivato Abramovich, il Chelsea è diventato una delle squadre più forti al mondo".

"Mia moglie è una guida" - Un buon feeling con la città ma per apprezzarla c'è bisogno della famiglia. "In questo periodo non ho visitato molto Londra. Ho lavorato molto e la mia famiglia è rimasta in Italia. Ho bisogno di mia moglie e di mia figlia per godermi la città perché quando loro sono qui, mi portano a visitare i musei e il centro. Ho bisogno di mia moglie perché è una guida: ama informarsi e studiare la città.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche