Rooney, ubriaco alla guida: patente ritirata e 100 ore servizi sociali

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L'attaccante dell'Everton era stato fermato a fine agosto non lontano dalla sua abitazione nel Cheshire e poi trasportato nella vicina stazione di polizia. Dichiaratosi colpevole, non potrà mettersi al volante per due anni e dovrà svolgere lavori socialmente utili

Patente ritirata per due anni e 100 ore di servizi socialmente utili. Questo è quanto dovrà scontare Wayne Rooney, dichiaratosi colpevole, dopo essere stato fermato alla guida in stato d'ebbrezza. Il campione inglese, passato quest'estate dal Manchester United all'Everton, è stato giudicato e sanzionato dopo l'arresto avvenuto nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre, non lontano dalla sua abitazione nel Cheshire. Il giocatore era ubriaco al volante e successivamente è stato trasportato nella vicina stazione di polizia per essere interrogato.

Le scuse

Subito dopo la sentenza sono arrivate le scuse di Rooney, che all'agenzia si stampa PA ha dichiarato: "A seguito dell’udienza giudiziaria odierna, vorrei pubblicamente chiedere scusa per la mia incredibile mancanza di giudizio nel guidare oltre i limiti legalmente consentiti. Mi sono già scusato con la mia famiglia, il mio allenatore, il mio presidente e tutto l’Everton FC. Adesso voglio scusarmi con tutti i tifosi e tutti coloro che mi hanno seguito e supportato nel corso della mia carriera. Ovviamente accetto la sentenza del tribunale e spero di poter fare ammenda attraverso il servizio sociale". Come detto, dichiaratosi colpevole, il 31enne attaccante ha potuto patteggiare la pena.

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