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Il City batte il West Ham 2-1, decisivo David Silva. Mourinho di nuovo a -8. Gol e highlights

Premier League
David Silva (Getty)

Il City di Guardiola rimonta il West Ham e vince 2-1 con la rete decisiva di David Silva. Nel prossimo weekend la sfida con lo United, tornato a -8 in classifica. Non hai Sky? Guarda lo Sport che ami subito e senza contratto su NOW TV! Clicca qui

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MANCHESTER CITY-WEST HAM 2-1 LIVE

44' Ogbonna (W), 57' Otamendi (M), 83' Silva (M)

Manchester City (4-3-3): Ederson; Walker, Otamendi, Mangala, Delph; De Bruyne, Danilo (46' Gabriel Jesus), Silva; Sterling, Aguero (85' Fernandinho), Sane (92' Bernardo Silva).

West Ham (3-4-2-1): Adrian; Rice, Kouyate (43' Sakho), Ogbonna; Zabaleta, Fernandes, Obiang, Cresswell; Masuaku, Lanzini (69' Arnautovic); Antonio (88' Ayew).

Il Manchester City batte 2-1 il West Ham all'Etihad Stadium e risponde alla vittoria del Manchester United sul campo dell'Arsenal. Non è una gara semplice per la formazione di Guardiola, costretta a rientrare negli spogliatoi a fine primo tempo in svantaggio di una rete (segnata di testa da Ogbonna). I padroni di casa hanno il controllo del campo ma non riescono ad avere chiare occasioni da gol, merito di un West Ham che difende spesso con nove uomini dentro l'area. Gli ospiti possono fare affidamento sulle iniziative di Lanzini e su palla inattiva sono spesso pericolosi (è proprio da qui che nasce l'1-0). Nella ripresa la gara è diversa, Guardiola inserisce Gabriel Jesus e toglie Danilo. Soprattutto la squadra di Moyes non riesce più a ripartire, lasciandosi schiacciare. Il pareggio di Otamendi arriva immediatamente, ma poi per lunghi tratti il protagonista è Adrian. Il portiere degli Hammers sbarra la strada a Sane in almeno due circostanze, per poi superarsi sul destro a giro di Gabriel Jesus. Ci vuole un'invenzione di De Bruyne per passare: l'assist per David Silva è al bacio, ma lo spagnolo deve metterci tanto del suo per trasformare il cross nella rete del 2-1. Il West Ham non capitola, anzi prova addirittura a centrare il pareggio al 90': il destro di Sakho dal dischetto dell'area però non trova lo specchio. Finisce 2-1, con il Manchester City che torna a +8 sui cugini dello United, l'avversario del prossimo weekend. 

Il City non graffia, Ogbonna colpisce

Dopo 40”, Aguero parte dalla sinistra, converge e mette al centro per Sterling, che viene anticipato. L’inglese aveva provato il movimento che aveva regalato tante soddisfazioni a Callejon nel Napoli. Poco dopo il match winner dell’ultimo turno cade in area e invoca il calcio di rigore, ma l’arbitro non è della stessa idea. Il West Ham ha grandi difficoltà ad uscire in avvio, prova ad appoggiarsi ad Antonio che però è guardato da vicino da Otamendi e Mangala. A sorpresa, la prima occasione della gara è degli ospiti: angolo di Cresswell, spizzata di Kouyate e sul secondo palo Antonio arriva in allungo ma non trova lo specchio. Il City ricomincia a tessere la sua tela, ma al 15’ arriva un altro brivido sulla schiena di Ederson: palla al centro rasoterra dalla sinistra, Antonio viene disturbato da Mangala e non riesce a correggere verso la porta. La capolista arriva al limite con estrema facilità ma non riesce a creare occasioni nitide, perchè il West Ham è rapido a circondare gli avversari e togliere possibilità di passaggi filtranti. Gli uomini di Moyes sono spesso costretti in nove all’interno dei propri 11 metri, ma difendono in maniera efficace. Al minuto 26 ecco il primo squillo della squadra di Guardiola con Silva: lo spagnolo riceve al limite e calcia, palla deviata dalla schiena di Rice e Adrian si deve allungare per mettere sopra la traversa. Dopo un terzo di partita, sale di colpi Lanzini. L’argentino si libera dalla pressione degli avversari con un paio di belle giocate, poi sfiora la rete al 35’, quando si trova davanti ad Ederson dentro l’area. Il numero 10 esplode il destro, forte ma centrale. I problemi per Moyes vengono da Kouyate, che accusa un problema fisico ed è costretto ad abbandonare il campo a due minuti dall’intervallo (al suo posto dentro Sakho). Sulle palle inattive allora tocca ad Ogbonna rendersi pericoloso: l’italiano non si fa pregare e batte Ederson al 44’, firmando il gol dell'1-0 per il West Ham. Nel recupero Aguero centra Adrian (ma il gioco era fermo per posizione irregolare), poi gli ospiti sono ancora minacciosi con un cross basso e teso allontanato con qualche problema dalla difesa. Si conclude il primo tempo, Manchester City-West Ham 0-1.

Ogbonna (Getty)

La squadra di Guardiola la ribalta, finisce 2-1

Guardiola cambia il suo City: fuori Danilo e dentro Gabriel Jesus. L’allenatore ex Barcellona vuole vincere e la sua squadra parte con un’altra marcia. Grande azione di Sane sulla sinistra, ma non viene sfruttato dagli attaccanti. Poco dopo Delph salta due uomini e viene steso prima di entrare in area, sul calcio di punizione si salva Adrian ma non può nulla sul successivo cross che favorisce Otamendi. Il difensore argentino firma il pareggio dell’1-1 al minuto 56. La capolista della Premier insiste con Sane, che entra in area dal lato piccolo e prova un destro sul secondo palo: bravo Adrian ad allungarsi e dire di no. Passano i minuti ma il più pericoloso resta il tedesco, partendo anche da destra, mentre al centro dell’area Ogbonna lotta con Aguero e Gabriel Jesus. Sane poi torna sulla sua fascia di competenza e ci prova due volte intorno al 68’: nella prima circostanza risponde presente Adrian, nella seconda non c’è bisogno perché il tiro termina alto. Il portiere degli ospiti diventa protagonista due minuti più tardi, quando Gabriel Jesus si gira al centro dell’area e cerca il palo lontano, Adrian si deve superare per dire di no. Nel frattempo Moyes toglie Lanzini e inserisce Arnautovic. Ad un quarto d’ora dal termine la formazione di Guardiola ci prova con due palle al centro ben allontanate da Rice. All’Etihad però è diventato un assedio vero e proprio, rotto dall’azione personale di Sakho a dieci minuti dalla fine. Il senegalese si invola e calcia da 25 metri, Ederson non si lascia sorprendere. Il City ha bisogno di un colpo di genio per sbloccare la situazione e ne trova addirittura due. De Bruyne mette una palla fantastica al centro per l’inserimento di Silva, lo spagnolo si allunga e in acrobazia batte Adrian. A 5 minuti dalla fine è 2-1 per il Manchester. Il West Ham però non si arrende, prima Ayew (appena entrato) impensierisce la retroguardia, poi Arnautovic supera Mangala e mette in mezzo, dove Sakho non trova la porta da ottima posizione. È l’ultimo brivido, visto che negli ultimi secondi la squadra di Guardiola tiene lontano il pallone, sfruttando una punizione al limite dell’area avversaria. Termina così: Manchester City-West Ham 2-1.

Otamendi (Getty)

Giocata alle 14.30: Bournemouth-Southampton 1-1

42' Fraser (B), 61' Austin (S)

Bournemouth e Southampton non vanno oltre l'1-1 nell'altra gara di Premier League giocata domenica. I padroni di casa vanno in vantaggio con la rete di Fraser prima della fine del primo tempo. Nella ripresa arriva la reazione degli ospiti con il gol di Austin. Il Southampton inserisce Manolo Gabbiadini (oltre a Mario Lemina) nel finale, senza riuscire però a trovare la vittoria. Le due squadre restano separate da soli due punti in classifica (adesso a quota 17 il Southampton e 15 il Bournemouth).