Manchester United-Manchester City, Pep Guardiola: "Io e Mourinho come gemelli"

Premier League

Alla vigilia della sfida al vertice della Premier League, l'allenatore del City capolista riserva una carezza inaspettata al rivale di sempre, José Mourinho: "Per la voglia di vincere titoli, io e lui siamo come gemelli. Andremo a Old Trafford con la nostra filosofia di calcio ma non sarà decisiva. E' ancora dicembre"

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Cambiano i Paesi, cambiano le squadre, ma la loro rivalità quella no. Supera distanze e confini. Alla vigilia della sfida per eccellenza di quest’anno in Premier League, Manchester United-Manchester City, (diretta esclusiva Sky domenica alle 17:30), Pep Guardiola ha voluto dedicare una carezza inattesa a José Mourinho, sottolineando come il loro desiderio di vincere titoli li accomuni più di ogni altra cosa: "In questo, siamo come gemelli - ha detto l’ex allenatore di Barcellona e Bayern nella conferenza stampa della vigilia -, lo stesso vale per Antonio Conte, Juergen Klopp e Mauricio Pochettino, e tanti colleghi nel mondo come loro. Non criticherei mai un altro allenatore per come fa giocare la sua squadra. Non l’ho fatto in passato, non lo farò in futuro. Il calcio è fantastico per questo, perché ogni allenatore gioca nel modo in vuole. Ci sono diversi modi per farlo". Il Manchester City arriverà a Old Trafford con otto punti di vantaggio sui rivali cittadini. E l’allenatore spagnolo è determinato a continuare in un cammino così perfetto finora. "La sfida migliore è quella di giocar bene, provare a prendere subito il controllo della gara. E’ difficile perché sfidiamo il Manchester United a Old Trafford, ma vogliamo provare a giocare il nostro calcio. Sappiamo però che se non vinciamo i duelli individuali, sarà alquanto difficile batterli".

 

"Gara non decisiva, la Premier è una maratona"

"Nessuno sa come finirà, noi proveremo a trovare il miglior modo per giocare bene e vincere la partita – ha aggiunto Guardiola -. Vincere, pareggiare o perdere domenica non deciderà chi vincerà o perderà la Premier League. E’ dicembre. E’ una partita importante perché si tratta dello United. Tu puoi prendere punti e far sì che i tuoi avversari non ne prendano neanche uno. Ma è lo stesso per loro. Ok, abbiamo otto punti di vantaggio ma la Premier League è una maratona. Non siamo neanche a metà. Ci sono ancora tanti punti in palio (più di 70) e noi dobbiamo concentrarci sulla gara, e sul risultato, dopo riposare e pensare allo Swansea, tre giorni dopo. E’ così. Questo voglio dai miei giocatori".

 

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