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Sarri l'italiano si fa spedire caffè e mozzarella. English food? No, grazie

Premier League

Il nuovo allenatore del Chelsea non sopporta il cibo inglese e avrebbe già predisposto tutto per farsi inviare dall'Italia scorte dei suoi alimenti preferiti. Intanto ha chiesto consiglio a Zola per dove andare a mangiare. Italiano, naturalmente

SARRI: LA PRESENTAZIONE AL CHELSEA

SARRI IN GIACCA E CRAVATTA PER IL CHELSEA: FOTO

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L'avventura di Maurizio Sarri al Chelsea è appena partita, ma il nuovo manager dei Blues avrebbe già avanzato le sue richieste precise. Pensate al mercato? Siete fuori strada: caffè, carne e mozzarella, direttamente dalla sua terra. L'aveva detto che il mercato lo annoia, no? Stando al 'Sun', l'ex-allenatore del Napoli non è esattamente un fan del cibo inglese e, nonostante non veda l'ora di vivere a Londra - città cosmopolita con una grande comunità italiana - avrebbe già preso accordi per farsi spedire tutto ciò che nella sua cucina non deve mai mancare. Alla faccia di ogni tipo di stereotipo sugli italiani...  

Menù made in Italy

Il piatto preferito di Sarri sono gli spaghetti con basilico, pomodori e mozzarella di bufala fresca, per cui è fondamentale che gli ingredienti-base della ricetta arrivino direttamente dall'Italia. Grande diffidenza anche per quel che riguarda la carne inglese: non lo vedrete mai ordinare un angus, visto che l'unico taglio che acquista proviene da una razza chianina allevata in Toscana. E infine il caffè: l'unico che beve era sponsor del Napoli, per cui non aveva difficoltà a farselo recapitare. Adesso dovrà ricordarsi di ordinarlo, se non vuole accontentarsi di uno di quelli serviti in Inghilterra.

In ogni caso, forse in attesa della spedizione, Sarri ha già chiesto consiglio a Zola, suo nuovo assistente, in modo da avere una lista dei migliori ristoranti e negozi italiani nella zona di West London.

E le sigarette? Sarri non ha certo intenzione di smettere di fumare solo perché le norme inglesi in materia sono molto più rigide che in Italia: difficilmente lo beccheremo a bordocampo con la sigaretta in mano, ma se così dovesse essere state certi che sarà solo della sua marca preferita. Anche in questo caso, il carico è già stato ordinato, per non rischiare di rimanere senza.

Infine, c'è un'altra cosa da cui non si separa mai che si porterà dall'Italia: si tratta del suo fidato computer, lo stesso dai tempi dell'Empoli. Lì dentro annota schemi, dati e analisi da anni: prima arriverà quel pacchetto dall'Italia e prima il Chelsea inizierà a giocare come vuole Sarri.