Cotterill choc, dalla Premier al tentato suicidio: "Una volta mi diedi una coltellata in pancia"

Premier League

Pesanti rivelazioni al Sun dell’ex ala di Wigan e Swansea: “Tornavo a casa e mi puntavo un coltello alla gola. Una volta me lo ficcai in pancia. Ero totalmente ubriaco e non capivo più nulla”

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Vita del calciatore: soldi, riflettori e un lavoro da sogno; ma non per tutti. Nella lunga lista degli scontenti del pallone ecco un nuovo nome, dopo l’ultima intervista choc rilasciata in Inghilterra al Sun. Alzi la mano chi si ricorda di David Cotterill: ala d’attacco, ora di 31 anni ma già ritiratosi dal mondo del calcio dopo un’ultima parentesi in India a Calcutta, in passato qualche presenza e qualche panchina in Premier tra Wigan (2006 e 2008) e Swansea (2011) e una semifinale dell’Europeo raggiunta col Galles (ma senza mai giocare) nel 2016. In mezzo? Una profonda depressione.

“Quella notte in cui…”

"Anche nei miei momenti migliori come calciatore ero sempre molto triste - ha detto Cotterill al Sun -. Ricordo di aver pensato al suicidio più di una volta. Quando tornavo da una nottata fuori prendevo un coltello e me lo puntavo alla gola o alla pancia. Una sera me lo sono conficcato per davvero nello stomaco, era un grosso coltello da cucina”. Tragedia solo sfiorata, prosegue l’ex Birmingham (lì il record di presenze in carriera): “Mia moglie è arrivata piangendo e mi ha strappato via la lama. Ero ubriaco, non capivo più nulla". Oggi David ha una nuova vita, sempre a contatto col pallone come testimonia il suo profilo Instagram, ma senza mai dimenticare quei momenti terribili: “Con la depressione devi essere sempre cauto, non si spegne e nemmeno si accende semplicemente schiacciando un semplice interruttore".

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