Ozil e Fortnite, troppe ore davanti al videogioco: una dipendenza che sta rallentando il suo ritorno in campo

Premier League

Il tedesco dell'Arsenal è lontano dai campi di gioco dai primi di ottobre, fermato da un problema alla schiena. Secondo uno specialista contattato dalla Bild, le 5 ore di media giornaliera davanti a Fortnite non stanno aiutando il recupero del giocatore. I dati relativi all'utilizzo del gioco online sono stati pubblicati dal Daily Star, che ha consultato il portale "Wasted On Fortnite"

Mesut Ozil, che non veste la maglia dell'Arsenal dallo scorso 5 ottobre (25 minuti contro il Qarabag in Europa League) continua a trascinarsi problemi alla schiena che hanno costretto Unai Emery a fare a meno di lui anche per il match di Old Trafford contro lo United. 

È difficile fare una stima di quando il tedesco possa tornare in campo, dal momento che si allena ancora a parte e i Gunners sono arrivati a 20 partite consecutive senza sconfitta. Nel frattempo, Ozil alterna la riabilitazione con la sua grande passione: i videogiochi. Attenzione però, secondo il portale "Wasted on Fortnite", su cui è possibile consultare i tempi di utilizzo di ogni utente online, Ozil sommerebbe 5.221 partite - fa sapere il Daily Star - che corrisponde a una media di cinque ore al giorno! In Germania la Bild ha consultato un medico specialista, che ha confermato che questa dipendenza potrebbe aver rallentato il recupero fisico del giocatore, aggravandogli i problemi alla schiena.

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