Manchester City, istituito un fondo per risarcire le vittime di abusi sessuali

Premier League

Dopo lo scandalo degli abusi sessuali su minori che hanno frequentato la scuola calcio del club negli Anni Ottanta e Novanta, il Manchester City ha deciso di istituire un fondo per risarcire le vittime, invitando chiunque abbia subìto violenze a rompere il silenzio

A poche ore dal ritorno dell'ottavo di Champions contro lo Schalke04, il Manchester City si confronta con una orrenda pagina del suo passato e decide di istituire un fondo per risarcire i minori che furono vittime di abusi sessuali mentre frequentavano la scuola calcio del club tra il 1979 e il 1991.

La vicenda riguarda le indagini sulla condotta di due ex allenatori delle giovanili del City, John Broome, che ha lavorato nel club negli anni '60 ed è morto nel 2010, e Barry Bennell, che nel 2018 è stato condannato a 30 anni per abusi commessi su almeno 50 ragazzi. Descritto in tribunale come "molestatore seriale di bambini", Bennell abusava dei giovani giocatori a casa propria, ma anche in occasione delle partite e negli spogliatoi.

A innescare le indagini e a far emergere la verità sugli abusi sessuali ai danni di minori nel calcio inglese è stata la testimonianza, nel novembre 2016, di un ex giocatore, Andy Woodward, che raccontò le violenze che aveva subito da Bennell. Ciò spinse molti altri giocatori a rompere il silenzio e al momento le persone uscite allo scoperto che hanno avuto il coraggio di denunciare Broome per "gravi abusi sessuali, incluso lo  stupro", sono 9. Il City, intanto, ha esortato chiunque abbia subito simili comportamenti a farsi avanti.

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