FA Cup, niente festa con champagne: decisione presa per rispetto dei calciatori musulmani

Premier League

Decisione storica della Football Association, che ha deciso di abolire il tradizionale spumante distribuito alla squadra vincitrice della coppa più prestigiosa del calcio inglese. L’organizzazione vuole rispettare i tanti giocatori di fede islamica, a cui è proibito l’uso di alcolici

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L’immagine di Antonio Conte che innaffia di champagne i giocatori dopo la vittoria della FA Cup 2018 del suo Chelsea sarà ricordata come l'ultima festa alcolica. Come riportato da diverse fonti inglesi, dal Mirrorr al Daily Mail, la Football Association, la federazione calcistica britannica, ha confermato che abolirà il tradizionale champagne dai festeggiamenti per la vittoria della coppa più prestigiosa del calcio d’Oltremanica. A partire dalla finalissima del 18 maggio tra Manchester City e Watford. La decisione è stata presa per rispetto nei confronti dei giocatori musulmani, a cui sono proibiti spumanti e altri alcolici per via della loro religione. Un diktat arrivato dall’organizzazione (senza proteste da parte di club e calciatori) per venire incontro alle differenti tradizioni, in uno dei campionati più multiculturali al mondo. Non solo, i giocatori più giovani non avrebbero nemmeno l’età per consumare alcol.

In alternativa ecco lo spumante analcolico

Al posto del classico champagne la FA provvederà a consegnare alla squadra vincitrice uno spumante analcolico, giusto per non cancellare il tradizionale festeggiamento "bagnato". Tra l’altro la Football Association ha già provveduto dal 2012 a eliminare la consegna dello champagne in Premier League, durante la cerimonia di premiazione del migliore in campo. "In tutte le competizioni gestite dalla FA sarà consegnato uno spumante analcolico: vogliamo essere comprensivi con tutti i calciatori, anche con chi ha meno di 18 anni e non dovrebbe consumare alcolici", ha commentato un portavoce della federazione calcistica inglese.

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