Leicester, Simpson e Okazaki salutano: che fine hanno fatto gli altri campioni del 2016?
La squadra dei miracoli che sotto la guida di Ranieri vinse la Premier nella stagione 2015/2016 perde altri due tasselli, a scadenza di contratto. E gli altri protagonisti di quell'annata incredibile? C'è chi è rimasto fedele alle Foxes, chi è approdato in una big e chi si è perso
Contratto scaduto il 30 giugno 2019 e non rinnovato, Danny Simpson e Shinji Okazaki sono attualmente svincolati. Lasceranno il Leicester, con cui nella stagione 2015-2016 vinsero una storica Premier League. Un fantastico gruppo di "eroi", guidati da Claudio Ranieri, che perde altri due tasselli. E tutti gli altri che fine hanno fatto?
DANNY SIMPSON. Difensore classe '87, era al Leicester dal 2014, dove approdò dal QPR. Terzino scartato dallo United, parte come riserva ma con Ranieri diventa un perno di quella squadra dei miracoli
Dopo 4 stagioni l'addio, con 98 presenze in campionato e nessuna rete
SHINJI OKAZAKI. Arrivò al Leicester, firmando un quadriennale, proprio nell'anno del titolo, dopo aver fatto ottime cose in Bundesliga. Nella stagione del titolo 5 reti, spesso decisive, come quella indimenticabile in rovesciata contro il Newcastle che permise alle Foxes di allungare in classifica sul Tottenham
Scaduto il contratto, il giapponese non è stato rinnovato. Saluta il Leicester a un passo dal 100, con 99 presenze e 14 reti
JAMIE VARDY. Capocannoniere e trascinatore di quella squadra, l'attaccante inglese seppe dire di no al Chelsea che lo tentava a gennaio, quando il sogno iniziava a concretizzarsi ma pareva ancora impossibile. Vardy puntò sul Leicester e a fine anno vinse la Premier che l'ha reso per sempre un eroe
Tante altre big l'hanno avvicinato nelle stagioni successive, ma lui continua a giocare e a segnare per le Foxes. Con le 18 reti dell'ultima stagione ha fatto cifra tonda: 100 in 7 anni, di cui 24 (suo record) in quella magica annata
RIYHAD MAHREZ. "Gemello" di Vardy nel 2016, 17 reti e una marea di assist illuminanti per il compagno di reparto. Se Vardy era il braccio, lui era la mente che non disdegnava segnare. Tra le sue partite più belle si ricorda quella in casa del Manchester City, con la vittoria per 3-1 sugli uomini di Guardiola
Man City che è diventato la sua casa, portandolo a vincere un'altra volta la Premier nella stagione appena conclusa, anche se non è riuscito a trovare spazio con continuità tra gli undici di Guardiola. Seguendo il consiglio di Ranieri non lasciò immediatamente il Leicester nonostante le ricche offerte: impossibile però resistere alla chiamata del City un'estate fa, sia per lui che per il Leicester, al quale andarono 68 milioni di euro
N'GOLO KANTE'. Motorino inesauribile e insostituibile nel centrocampo della squadra di Ranieri, secondo molti il vero segreto di quel successo. Correva per tre, recuperava palloni, non a caso fu il primo su cui si avventarono le big
Lo volle con sè Antonio Conte, al Chelsea, e rivinse la Premier anche in maglia Blues. Poi il Mondiale 2018 con i Bleus di Francia e ultimamente l'Europa League sotto la guida di Sarri
DANNY DRINKWATER. Compagno di Kanté al Chelsea, non ha avuto la sua stessa fortuna. Se nel Leicester era una pedina fondamentale, sbarcato a Londra si è un po' perso
Europa League nell'ultima stagione, di certo non da protagonista visto che con Sarri non ha mai visto il campo
LEONARDO ULLOA. Il perfetto "dodicesimo uomo", sempre bravo a farsi trovare pronto anche partendo dalla panchina. Sei reti nel 2015-2016, un finale di stagione strepitoso
Oggi è al Pachuca, in Messico, dopo una breve parentesi nel Brighton
KASPER SCHMEICHEL. Il figlio d'arte si rivelò all'altezza del grande Peter, vincendo la Premier come papà
Oggi protegge ancora i pali del Leicester, fedele al club che l'ha fatto entrare nel mito
WES MORGAN. Altro fedelissimo, il gigantesco capitano nella stagione 2015-2016 fece ricredere in tanti. Il suo gol al Manchester United regalò un pezzetto di titolo alle Foxes
Oggi lo ritroviamo ancora lì, con 264 presenze con la maglia del Leicester, pronto a iniziare la nona stagione
CHRISTIAN FUCHS. Resiste anche lui, terzino austriaco che dopo quell'annata non si è più ripetuto a quei livelli
Nell'ultima stagione decisamente ai margini, con appena 3 presenze
ROBERT HUTH. Altro protagonista con le sue reti decisive (tra cui una doppietta al Man City), il difensore goleador tedesco valorizzato da Ranieri ha appena lasciato il calcio
Un anno fa ha deciso di non rinnovare il contratto, è rimasto svincolato 6 mesi e poi ha deciso di dire basta con il pallone
JEFF SCHLUPP. Cinque stagioni e mezza per il ghanese con le Foxes, con cui ha vissuto la promozione in Premier prima ancora del mitico titolo
Nel gennaio 2017 è passato al Crystal Palace, dove gioca tutt'ora
CLAUDIO RANIERI. L'artefice di quel miracolo, con la sua sapiente guida. Amato da tutti i suoi giocatori, motivatore unico, gestì il gruppo in maniera impeccabile con le sue trovate, dalla pizza offerta in cambio di ogni clean sheet al "dilly ding dilly dong"
Dopo il successo più importante della sua carriera e un esonero forse troppo frettoloso nella stagione seguente, ha allenato anche Nantes, Fulham e la sua Roma, che l'ha chiamato in corsa nell'ultima stagione. Lui non ha saputo dire di no, ha aggiustato le cose e con signorilità ha lasciato la panchina
VICHAI SRIVADDHANAPRABHA. Tailandese, aveva rilevato il Leicester nel 2010, diventandone presidente. Lo storico titolo nel 2016, poi la tragica scomparsa nel 2018 in un incidente a bordo del suo elicottero. Notizia che sconvolse un ambiente che anche in quell'occasione si ritrovò più compatto che mai