La leggenda dei Gunners celebra il trionfo dell'Arsenal tornando là dove tutto è iniziato, ad Highbury, ringraziando con un bel messaggio la squadra di Arteta: "Finalmente anche i miei figli hanno visto un titolo vinto". La primogenita Tea, infatti, è del 2005...
L’ultima volta era stata 22 anni fa, nel 2004. C’era Wenger allenatore, alla guida di un gruppo di campioni passati alla storia come gli “Invincibili” al termine di una stagione trionfale chiusa senza sconfitte. Leader e capocannoniere di quello che fino a poche ore fa era l’ultimo Arsenal ad aver vinto la Premier League, Thierry Henry. Bandiera del club, 9 stagioni con la maglia dei Gunners (compreso un breve ritorno dopo il Barcellona e l’esperienza in MLS) e numeri impressionanti: 228 gol in 377 partite con quello che è rimasto il suo club del cuore. Tanto che tra i primi a far festa per il titolo tornato nel nord di Londra c’è anche lui, con un messaggio social che dà l’idea del tempo trascorso in attesa: “Dai posti di Highbury all’Emirates, finalmente possiamo festeggiare. Un grazie speciale a questa generazione, ora finalmente anche i miei figli hanno visto vincere un titolo”, ha scritto su Instagram, postando una foto che lo vede ritratto lì dove tutto ebbe inizio, con una maglia “storica” addosso. In effetti, per i quattro figli di Henry (Tea, Tristan, Gabriel e Tatiana) si tratta del primo titolo, dato che la più grande, Tea, è nata nel 2005, l'anno dopo il trionfo del papà.
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Ma la stagione per l'Arsenal non è finita: arrivati in finale di Champions, i ragazzi di Arteta potrebbero renderla ancor più meravigliosa se sabato 30 maggio (alle 18, in diretta su Sky) dovessero trionfare battendo il Psg. Dopo la semifinale contro l'Atletico Madrid, Henry aveva già mandato il suo augurio alla squadra, con un altro bel messaggio che lascia intendere come l'ex campione francese sarebbe ben lieto di vedere i suoi eredi "superarlo", per il bene del club: “Noi eravamo gli Invincibili, ma non siamo riusciti a vincere la Champions. Se voi lo farete, diventerete per tutti gli Indimenticabili. Vi auguro davvero il meglio".
