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Guardiola saluta: "Niente è eterno, ma eterno è il mio amore per il City"

l'addio

Come anticipato nei giorni scorsi da Gianluca Di Marzio finisce dopo dieci anni la storia fra Pep Guardiola e il Manchester City. L'annuncio è arrivato sui social del club inglese con un video nel quale ci sono anche le parole di addio dello stesso Guardiola: "Non chiedetemi i motivi della mia partenza. Non c'è un motivo preciso, ma in fondo so che è arrivato il mio momento. Eterni saranno i sentimenti, le persone, i ricordi, l'amore che provo per il mio Manchester City"

Finisce l'era di Pep Guardiola al Manchester City secondo le anticipazioni dei giorni scorsi da parte di Gianluca Di Marzio. Arrivato nel 2016 Guardiola ha guidato la squadra per oltre 550 partite in dieci anni, diventando una vera leggenda del club e del calcio inglese. In bacheca ci sono 20 trofei con il City: sei titoli di Premier League, tre FA Cup, cinque Coppe di Lega, tre Community Shield, una Supercoppa UEFA, una Coppa Intercontinentale FIFA e, soprattutto la Champions League del 2023. 

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Il testo della lettera di addio di Guardiola

"Sarà dura, ragazzi. Non chiedetemi perché me ne vado. Non ci sono motivi. Ma in fondo so che è arrivato il momento. Nulla dura per sempre. Se così fosse, sarei ancora qui". E' il messaggio con cui Pep Guardiola dice ufficialmente addio al City. "Quando sono arrivato, la mia prima intervista è stata con Noel Gallagher. 'Benvenuto a Manchester' e io sono sono uscito pensando: 'Ok, c'è Noel, sarà divertente'. Che bei momenti abbiamo trascorso insieme - scrive l'allenatore catalano -. Ciò che durerà per sempre è il sentimento, le persone, i ricordi e l'amore che provo per la mia Manchester. Questa città è stata costruita sul lavoro, sull'edilizia. Lo si vede nel colore delle pietre. Nelle persone che si svegliano presto e restano fino a tardi. Nelle fabbriche. Negli striscioni. Nell'unità. Nella musica. Semplicemente la Rivoluzione Industriale. E come ha cambiato il mondo. Abbiamo lavorato, abbiamo sofferto, abbiamo lottato... e abbiamo fatto le cose a modo nostro. Il duro lavoro si manifesta in molte forme. Le trasferte a Bournemouth, quando perdemmo il nostro primo titolo. Ricordi l'attentato alla Manchester Arena? Quando questa città ha mostrato al mondo cosa sia la vera forza. Niente fame, niente paura. Solo amore. Comunità. Insieme. Una città unita. Ricordo la perdita di mia madre. Durante il COVID-19. E la sensazione che questo club mi stesse sostenendo in quel momento difficile. I tifosi, la squadra. La gente di Manchester. Mi hanno dato la forza. Quando ne avevo più bisogno. Cris. I miei figli. La mia famiglia. Mentre il mio tempo giunge al termine siate felici. Grazie per aver creduto in me, per avermi spronato, per l'amore che mi avete dato. Tony Walsh ha detto nella sua indimenticabile poesia: "Questo è il posto giusto". Scusa, Tony. Questo è il mio posto. Noel. Aveva ragione. È stato dannatamente divertente. "Vi voglio bene a tutti". 

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