Juve, Allegri: "Higuain va rispettato, è sereno"

Serie A
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus (Getty)

L'allenatore bianconero: "Gonzalo ha fatto una scelta da professionista, domani serve una gara tosta con grande serenità e sono certo che i tifosi napoletani daranno una bella immagine del nostro calcio. Modulo e formazione? Non so ancora nulla, dipende da come stanno i giocatori. Panchina d'oro a Sarri? Io ho votato Di Francesco"

E’ tempo di tornare in campo anche per la Juventus di Massimiliano Allegri, dopo la sosta i bianconeri sono pronti a iniziare il loro ciclo di fuoco. Si comincia dal San Paolo, dove nel posticipo serale Buffon e compagni affronteranno il Napoli. Una sfida importante per riprendere il cammino e per arrivare nel modo migliore alla semifinale di Coppa Italia di mercoledì e al doppio incrocio con il Barcellona in Champions. Nella conferenza stampa della vigilia Allegri ha anticipato così i temi del match.

"Serve partita tosta, ma con serenità" - "Per quanto riguarda le condizioni dei giocatori stanno discretamente bene, sono rientrati tutti dalle nazionali, Mandzukic ha fatto un lavoro a parte così come Dybala che poi ha lavorato anche un po' con la squadra; oggi c'è l'ultimo allenamento e dopo aver visto deciderò chi far scendere in campo. La Juventus è abituata a giocare questo tipo di partite soprattutto contro squadre che giocano la gara dell'anno, domani sarà importante per entrambi ma l'importante è che la sfida rimanga in un clima di correttezza; l'Italia sportiva ha la chance di dimostrare che abbiamo iniziato un percorso di una cultura sportiva un po' diversa; saranno due serate insieme a quella di mercoledì in cui si affronteranno due squadre in un'ottima posizione e sono pienamente convinto che i tifosi napoletani saranno partecipi allo stadio ma si comporteranno in maniera esemplare dal punto di vista della correttezza. Non se ne dovrebbe neanche parlare, la cosa bella è che domani c'è una grande partita e chi la gioca - in campo e fuori - deve farlo con entusiasmo voglia".

Mandzukic e Dybala - "La squadra di Sarri vive un ottimo momento e ha le carte in regola per arrivare molto in alto. Per noi sarà importante e determinante ai fini del risultato del campionato, in questi due mesi che ci portano la fine della stagione ci giochiamo gran parte dell'intera annata in tre competizioni. Dybala ha fatto pochi allenamenti, non è in cattiva condizione ma nemmeno ottimale quindi oggi dovrò valutare prima di decidere vista l'importanza della partita. Poi ce ne saranno altre, in ogni caso se non dovesse giocare lui gli altri stanno tutti bene, soprattutto quelli che hanno lavorato qui che hanno migliorato la loro condizione fisica. Mandzukic? Stessa cosa. Se non dovessero giocare cambierò modulo? Vediamo, non ho ancora minimamente pensato a quello che potrà succedere quando vedo i ragazzi decido. Abbiamo un po' di giocatori che comunque possono eventualmente sostituire gli assenti".

Sulla scelta di tornare a Torino -
"Abbiamo deciso di rientrare perché qui abbiamo tutte le comodità per preparare la gara di mercoledì e poi devo vedere come va la partita di domani sera per decidere in funzione del risultato anche il futuro voglio fare un in bocca lupo a Pjaca che è stato abbastanza sfortunato quest’anno".

Su Higuain - "Gonzalo? Ha fatto una scelta da professionista e va rispettato. E’ sereno e il suo valore non ver deciso da queste partite. Ha vissuto tre anni a Napoli, è stato amato e non so come si comporteranno i tifosi. E' normale comunque. Questa settimana ha lavorato bene. Non ho detto niente di particolare a lui, affrontiamo la terzan classifica e ci aspettiamo un grande dispendio fisico e psicologioco nel corso dei 95 minuti, vogliamo la vittoria e serve grande forza interiore. Quelle contro Roma e Napoli sono le partite meno prevedibili, le altre vanno vinte per forza.  

Futuro e clima - "Non ho incontrato la società, venivamo da un periodo intenso e abbiamo tempo per farlo più avanti. Dobbiamo prepararci per il Napoli e per le parite che seguono, al Barcellona penseremo più avanti. Non vogliamo perdere concentrazione. Domani ci saranno tre punti in palio, mercoledì ci sarà una finale da conquistare. Serve una partita tosta ma con grande serenità, noi dovremo essere belli come il sole. Abbiamo tre punti da prendere perché attraverso Napoli può passare il campionato, per quanto riguarda le polemiche credo che in Italia non si esalti mai abbastanza a quello che si può fare ma si dà spazio alle scuse. Ognuno dovrebbe guardare un po' di più in casa sua".

Avversari, formazione e Panchina d'oro - "Per Callejon non abbiamo preparato nulla di speciale, conosciamo bene i nostri avversari che giocano molto bene soprattutto senza centravanti vero. Lo spagnolo è micidiale e dovremo essere molto bravi. Non so che difesa sceglierò, né se giocherà Marchisio. Dopo l'allenamento avrò le idee molto più chiare. Dispiaciuto per non aver vinto la panchina d'oro? Io ho votato Di Francesco ma Sarri l'ha meritata, ha fatto un grande lavoro. Io l'ho vinta quando ero a Cagliari e Mourinho aveva vinto tutto, quindi...".

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