Roma-Lazio 1-3: gol e highlights del derby

Serie A

Valerio Spinella

Keita Balde come Mancini: era dal '98 che un giocatore della Lazio non segnava una doppietta in un derby di Serie A (Getty)

La formazione di Simone Inzaghi vince il derby 3-1 ripetendo l'impresa compiuta in Coppa Italia. La Lazio non faceva suo un derby di Serie A dall'11 novembre 2012. Polemiche sul rigore concesso da Orsato ai giallorossi

ROMA-LAZIO 1-3

12' e 85' Keita (L), 45' rig. De Rossi (R), 50' Basta (L)

 

Impresa della Lazio all'Olimpico: la formazione di Simone Inzaghi ha battuto la Roma, che si era aggiudicata gli ultimi 4 derby di fila in A. I biancocelesti aspettavano questo successo in campionato dall'11 novembre 2012, quando Petkovic sconfisse Zeman 3-2. Questa volta è Spalletti a doversi piegare: con questo risultato i giallorossi perdono un punto in classifica dalla Juve, che allunga in virtù del pareggio di Bergamo con l'Atalanta. L'alta classifica diventa quindi: Juve 84, Roma 75, Napoli* 71. 

Mezzogiorno di fuoco

Il 146° derby di Roma è il primo a giocarsi alle 12.30. Dopo Milano, anche la capitale assapora il gusto di una stracittadina sotto il sole di mezzogiorno. Il match riserva subito una sorpresa, la notizia del forfait di Ciro Immobile. L'attaccante della Nazionale, causa febbre, salta il derby a pochi minuti dal fischio d’inizio costringendo Simone Inzaghi a cambiare l’XI iniziale. L’allenatore biancoceleste trasforma il suo 3-5-2 in un 3-4-2-1: promuove Lukaku affidandogli la fascia sinistra e lascia Keita da solo in attacco, avanzando Lulic rispetto alla posizione che avrebbe occupato da esterno nel 3-5-2.


Keita is on fire

Il primo squillo del derby è un diagonale di Salah su cui Strakosha si fa trovare pronto. Ma al 12’ arriva la svolta. Keita riceve palla sul limite, evita l'intervento di Fazio e calcia di sinistro beffando Szczesny: il pallone passa tra le gambe di Emerson Palmieri rendendo più difficile l’intervento al portiere polacco. Lo spagnolo, reduce dalla tripletta segnata al Palermo, si conferma in uno stato di forma ottimale.
Dopo il vantaggio di Keita la Roma fa fatica a costruire occasioni pericolose, mentre la Lazio va vicina alla possibilità di raddoppiare. Una possibilità che però Orsato non concede: Lukaku subisce un fallo in area ma l'arbitro non fischia.
In questa fase del primo tempo i giocatori di Inzaghi non hanno motivo di spingere sull'acceleratore, si possono permettere di buttare via qualche pallone e gestiscono la partita a ritmi bassi. Ma la Lazio è micidiale quando riparte, come succede al 35': ripartenza di Keita che libera Parolo per un gran destro su cui Szczesny è bravo a salvare in angolo.

Il rigore su Strootman

Allo scadere del primo tempo arriva l'episodio destinato a restare il più discusso della gara: Strootman cade in area dando l'impressione a Orsato di essere sgambettato da Wallace. In realtà tra i due non c'è il minimo contatto. Tra le proteste laziali viene anche ammonito Biglia.
Dal dischetto De Rossi non sbaglia: non segnava in Serie A dal 17 ottobre 2015. Lo fa in un derby, cosa che aveva già fatto, una sola volta, nell'aprile 2009.


Spalletti cambia: dentro Bruno Peres

All'intervallo Spalletti effettua una sostituzione, inserendo Bruno Peres per El Shaarawy, e cambia anche modulo: la Roma passa al 3-4-2-1 con Rudiger riportato al fianco di Fazio e Manolas, e Nainggolan un po' piu avanzato con Salah dietro a Dzeko.
Dzeko fallisce un'ottima occasione da gol, confezionata da Salah, bravo a servire il bosniaco che mira il primo palo ma trova Strakosha.

Basta spegne le polemiche

L'uomo che non ti aspetti. Dusan Basta non segnava da marzo 2014, Roma-Udinese 3-2. Quella volta perse, ma segnò ai giallorossi. Il serbo si ripete dopo tre anni, ma questa volta si tratta di un gol pesantissimo, che porta la Lazio al trionfo.

Esce capitan Futuro, entra Totti

Al 28' della ripresa Spalletti chiama De Rossi in panchina e si gioca la carta Totti. Simone Inzaghi è contestualmente costretto a rilevare De Vrij per infortunio: dentro Hoedt. L'olandese si gioca subito un giallo placcando un indemoniato Salah, che avrebbe potuto fare danni. Un minuto dopo, e siamo al 6' dalla fine, Biglia lancia Felipe Anderson che ha la palla del 3-1, ma Szczesny è straordinario a tenere in vita la Roma salvando di piede sul diagonale del brasiliano.

Keita fa 13

Le speranze della Roma durano poco. Contropiede micidiale di Lulic che appoggia in mezzo all'area per Keita servendogli l'assist perfetto per chiudere il match. Lo spagnolo non può sbagliare e segna il suo tredicesimo gol in campionato. Finisce 3-1, ma solo dopo l'espulsione di Rudiger, autore di un brutto fallo di Djordjevic, su cui si chiude l'incontro.

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