Szczesny: "Napoli? Non so nulla. Ottimista per il 2° posto"

Serie A
Wojciech Szczęsny, portiere della Roma
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"C’è delusione per aver perso il derby, ma quella col Milan è la gara più importante della stagione - ha detto il portiere - sarà difficile ma possiamo rimanere davanti al Napoli fino a fine stagione. Totti? Un orgoglio giocare con lui"

Tra un finale di stagione tutto da decidere - con la sua squadra in lotta per blindare il secondo posto in classifica e accedere così direttamente alla prossima Champions League - e un futuro che sarà probabilmente lontano da Roma, Wojciech Szczęsny ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Il portiere polacco ha toccato numerosi temi, pochi giorni dopo la sconfitta nel derby contro la Lazio e in vista del match di San Siro contro il Milan, in programma domenica sera. Queste le sue parole: "Cosa è rimasto del derby? Quando si perde una gara così importante c'è sempre delusione nell’ambiente - ha ammesso il calciatore - quella rimediata domenica è una sconfitta fastidiosa però ora dobbiamo pensare solo a prepararci bene per la prossima gara che è la più importante della stagione".

Verso il Milan

Così il portiere ha poi parlato dei prossimi avversari: "Tutte le squadre sono battibili ma sappiamo che per noi ma sarà una gara difficile perché di fronte avremo un squadra giovane e di talento che in questa stagione ha fatto abbastanza bene. Sarà un match difficile, ma noi dobbiamo vincere a tutti i costi. Quello che posso dire ai tifosi della Roma è che, secondo me, nel calcio la cosa più importante sono i punti in classifica e noi ora - dopo 34 gare - siamo davanti al Napoli di una lunghezza. E’ vero, c'è poca differenza ma possiamo tenerla fino alla fine della stagione perché la qualità di questa squadra è alta. So che possiamo vincerle tutte e sono ottimista".

Su Totti e sul futuro

All’indomani della conferenza stampa del nuovo direttore sportivo Monchi, Szczęsny ha poi anche detto la sua per quello che riguarda Francesco Totti, che sembra ormai a un passo dall'addio al calcio giocato come confermato ieri dallo stesso ds giallorosso: "Per me è motivo di orgoglio giocare con lui - ha detto il portiere - l'ho visto prima in TV quando ero ragazzo e ora è un grande onore e una responsabilità stare con lui. Avere una figura così nello nello spogliatoio ti responsabilizza a giocare bene. Quando finirà la sua carriera sarà certamente un momento difficile ma farà il suo lavoro, sappiamo tutti che sarà sempre uno di noi, uno della Roma, e questi ci aiuta". Infine, una battuta anche sulle numerose voci di mercato che lo interessano: “Non voglio parlare di quello che sarà il mio futuro, penso solo alla prossima gara. Il Napoli? Non so nulla".

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