Roma, Ünder: "Dybala? No sono Cengiz" Monchi: "Emre Mor non interessa"

Serie A
Monchi e Ünder

Il ds giallorosso sull'operazione più costosa della storia: "In questo momento tante persone fanno fatica, questo spettacolo milionario mi crea disagio e paura. Emre Mor? Come turco abbiamo già Ünder e va bene cosi". Ünder: "Io Dybala turco? Mi ricorderete come Cengiz. Qui voglio vincere"

Continuano le presentazioni in casa Roma, oggi è il turno di Cengiz Ünder che per la prima volta ha parlato a Trigoria. Ha partecipato alla conferenza anche Monchi, che ha parlato anche di Neymar: "Questa cosa mi crea disagio e paura, non so dove arriveremo. Non voglio pensare che stiamo costruendo una bolla che a un certo punto possa esplodere, come quella immobiliare che ha creato danni all'economia mondiale. La mia storia non è di comprare calciatori cari, se quello che ha fatto il PSG sia legale lo decideranno le istituzioni. Ma mi crea un certo disagio e una certa paura questo spettacolo milionario nel momento in cui l'economia mondiale ci dimostra che tante persone fanno fatica a tirare avanti. Noi dovremmo essere lo specchio e a volte non lo siamo". Su Ünder: "E' il meno conosciuto tra i calciatori acquistati, ma ha rappresentato una sfida importante aver eun calciatore corteggiato anche da altri club. Questo grazie alla volontà della società e del calciatore ed in particolare del presidente che mi ha dato fiducia. Sono contento, è un calciatore utile per il presente e per il futuro. Era già conosciuto qui perchè la Roma ha uno scouting magnifico. Con Di Francesco abbiamo pensato subito a lui essendo un calciatore di prospettiva ma utile anche per il presente". Infine, sui tifosi allo stadio: "Sono stato tre volte all'Olimpico e siamo stati vicini alla quota di 65 mila. Non è la mia aspirazione avere la gente allo stadio, ma vincere con la Roma: il resto verrà di conseguenza".

Ünder: "Io Dybala turco? Mi ricorderete come Cengiz"

Queste, invece, le parole di Ünder: "Vengo da un campionato simile a quello italiano – ha esordito il calciatore turco classe '97 – Quando c'è stata l'occasione ho subito accettato, mi abituerò con il passare del tempo a questo tipo di calcio. Le differenze riguardano gli allenamenti, qui faccio doppie sedute mentre in Turchia no. Qui c'è maggior disciplina, ma credo che non troverò problemi. I miei compagni? Sono arrivato nel giorno del mio compleanno e sono stato subito accolto benissimo. Avverto qualche disagio non parlando l'italiano ma ho iniziato a fare lezioni e lo imparerò al più presto. Per me la Roma non sarà un trampolino di lancio, io qui voglio vincere e farmi apprezzare dai tifosi". Ünder si è già guadagnato il soprannome di Dybala turco: "Mi chiavano così per la somiglianza fisica, ma vi ricordo che sono Cengiz e ho le mie qualità. Mi ricorderete come Cengiz. Totti? L'ho conosciuto il secondo giorno, l'ho visto almeno dieci volte. Vedevo i suoi video, tifavo per lui. Mi è dispiaciuto abbia lasciato il calcio, avrei voluto giocarci insieme. Avrei potuto imparare tante cose da Totti". 

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