Juventus, Allegri: "Basta presunzione, sarà importante partire bene"

Serie A

Prima conferenza stampa pre partita per l'allenatore bianconero che alla vigilia del match inaugurale contro il Cagliari fa un piccolo rimprovero ai suoi: "Se pensiamo di aver già vinto è il primo passo verso la sconfitta". E sulla lotta scudetto dice: "Sarà un campionato equilibrato con una media scudetto più bassa"

Prima giornata di campionato e prima conferenza stampa di vigilia per Massimiliano Allegri che con la sua Juventus aprirà domani la stagione di Serie A in casa contro il Cagliari. “Bisogna partire bene – afferma l’allenatore rivolgendo prima di iniziare un pensiero alle vittime dell’attentato a Barcellona -. Quest'anno sarà sempre più difficile vincere perché dopo sei anni di successi le avversarie si rinforzano e noi abbiamo meno margine di errore. La Juve è favorita per lo scudetto se tutti ci mettiamo con le orecchie basse e lavoriamo, non lo è se affrontiamo la stagione con presunzione pensando che vinciamo di sicuro. Domani si parte tutti da zero. Quest'anno sarà un campionato più equilibrato e la media scudetto credo sarà più bassa. Noi potremo fare una grande Champions solo se affronteremo nel modo giusto il campionato. Per rimanere ai livelli delle grandi squadre d'Europa, l'equilibrio mentale è fondamentale. Se domani ad esempio sbagliamo diventa tutto più difficile. Trovo delle analogie con quanto successo due anni fa, nel quale ci fu una brutta partenza dopo il ko in finale contro il Barcellona. Contro il Cagliari avremo bisogno dell’appoggio dei tifosi, sarà fondamentale”.

"La Lazio ha meritato la Supercoppa. Real Madrid troppo forte"

Il mister bianconero torna poi sulla sconfitta in Supercoppa: “Contro la Lazio abbiamo giocato una partita tecnicamente brutta, con troppe palle perse. Non è una questione di modulo, è la condizione che deve migliorare. Alcuni hanno iniziato la preparazione in ritardo, ma la formazione per domani non l'ho ancora decisa. I biancocelesti hanno vinto meritatamente la Supercoppa. Se pensi di aver già vinto alla fine perdi”. Sulla finale di Cardiff invece dice: “Il Real Madrid ha vinto la finale perché era semplicemente più forte. Una squadra che vince due Champions di fila, raggiunge 6 semifinali, conquista trofei non può arrivare in finale da sfavorita. Erano più forti e quando hanno capito che eravamo in difficoltà ci hanno massacrati”.

"Matuidi non è ancora nostro. De Sciglio deve ritrovare fiducia"

Sul mercato invece Allegri non vuole esporsi: “Parlarne oggi non ha senso. Fosse per me lo chiuderei molto prima. A centrocampo siamo corti, lo ha detto anche la società. Matuidi non è ancora nostro. Papastathopoulos? Non ci ho mai parlato”. In chiusura l’allenatore toscano fa una battuta sui singoli e sull’introduzione della VAR: “È uno strumento nuovo, vediamone gli sviluppi. Per adesso sembra che può dare dei vantaggi, poi a lungo andare lo potremo valutare. Lo utilizzeremo come timeout per dare indicazioni, come nel basket. Dybala? Per lui sarà una stagione difficile perché dovrà confermarsi in Italia, ma soprattutto in Europa. Ha ancora tantissimi margini di miglioramento. Non deve mai smettere di mettersi in discussione. De Sciglio invece ha giocato con me due anni, facendo bei campionati, poi si è perso. Ha qualità importanti ma ha bisogno di ritrovare la fiducia per poterle metterle in mostra. Ho Lichsteiner comunque che mi garantisce copertura nel ruolo”.

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