Dybala e Pjanic trascinano la Juve: Torino travolto 4-0

Serie A

La squadra di Allegri trionfa nel 145° derby della Mole in Serie A. L' argentino sblocca il match e il bosniaco raddoppia dopo l'espulsione di Baselli. Nella ripresa prima Alex Sandro e poi ancora la Joya chiudono la sfida. I bianconeri rispondono così al successo del Napoli sulla Spal e si riprendono la testa della classifica

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JUVENTUS-TORINO 4-0

16' , 90' Dybala (J), 40' Pjanic (J), 57' Alex Sandro (J)

Un dominio lungo 90’. Troppo forte questa Juventus per il Torino che poco ha potuto contro la formazione di Allegri dopo l’espulsione di Baselli nel primo tempo. I padroni di casa hanno imposto subito il loro gioco, iniziando il match con grande intensità e indirizzando la partita sui binari giusti già dopo un quarto d’ora. A sbloccare il match è come sempre Dybala con un sinistro dal limite. Sul finire di primo tempo Pjanic firma il raddoppio prima di servire l’assist ad Alex Sandro per la rete che chiude la partita. I miracoli di Sirigu evitano un passivo più pesante, ma nel finale la Joya cala il poker e regala alla Juventus il 145° derby della Mole.

Primo tempo: la sblocca Dybala, raddoppia Pjanic dopo l’espulsione di Baselli

La Juve parte aggressiva e mette subito pressione alla difesa del Torino con Mandzukic che viene fermato da Lyanco. Lo stesso difensore brasiliano tre minuti dopo rischia di regalare il vantaggio alla squadra di Allegri con un retropassaggio sbagliato che per poco non beffa Sirigu. Il portiere del Torino è costretto ad intervenire in scivolata per impedire ai bianconeri sbloccare la partita. La Juventus continua a costruire gioco con la sua manovra avvolgente: i movimenti di Dybala ad allargarsi sulla destra sono il tema tattico dei primi minuti di gara. L’argentino apre spazi per l’inserimento per vie centrali di Cuadrado. Al 6’ il Colombiano si esibisce in una serpentina nell’area del Toro e poi tenta un lob di destro che finisce sopra la traversa. La risposta del Torino è affidata al destro dal limite di Ljajic: il serbo si prepara bene per la conclusione ma alza troppo la mira e non trova la porta. I bianconeri impongono il loro gioco mantenendo un ritmo molto alto che il Toro fa fatica a reggere. Pjanic batte un calcio di punizione con uno scavetto a cercare Cuadrado: il giocatore colombiano manca di pochissimo l'aggancio in area. La squadra di Mihajlovic prova a reagire e lo fa con Iago Falque che calcia da dentro l’area ma si vede respingere la conclusione da Chiellini. Al 16’ il pressing offensivo della Juve porta all’errore di Rincòn che perde palla al limite dell'area del Torino sull’attacco di Pjanic e Dybala. La Joya punta la porta e calcia con il mancino in diagonale trovando la leggera deviazione di N'Koulou. Sirigu non può arrivare  e la Juventus va in vantaggio. Undicesimo gol stagionale, il nono in campionato per il numero 10. Il Toro accusa il colpo e al 24’ finisce anche in inferiorità numerica: Baselli entra in modo scomposto su Pjanic e rimedia il secondo giallo in un quarto d’ora. Mihajlovic alla mezz’ora del primo tempo è quindi costretto ad apportare delle correzioni alla sua formazione: esce Iago Falque ed entra Acquah  per provare a rinforzare il centrocampo e ad arginare gli attacchi della Juventus.  La mossa dell’allenatore serbo non sortisce però l’effetto sperato. La squadra di Allegri sfrutta la superiorità numerica e trova il raddoppio a 5’ dalla fine del primo tempo. Cuadrado dalla destra vede arrivare Pjanic a rimorchio e lo serve rasoterra. Il bosniaco calcia di prima intenzione con il destro e batte ancora Sirigu. Il Torino prova ad accorciare le distanze allo scadere del primo tempo: cross tagliato di Ljajic su punizione, Buffon se la cava. Sul contropiede che ne scaturisce, Cuadrado viene fermato da Lyanco. La Juventus va a riposo in vantaggio 2-0.

Secondo tempo: Sirigu non basta, la Juve cala il poker

La ripresa inizia così come si era conclusa la prima frazione, con la Juventus in costante proiezione offensiva. La prima occasione capita sui piedi di Alex Sandro che ci prova con il sinistro mettendo di poco alto sopra la traversa. L’esterno fa le prove generali del gol che arriva al 57’: Pjanic batte un calcio d’angolo dalla destra, la palla spiove sul primo palo dove sbuca il brasiliano che con una grande torsione riesce a girare in porta superando Sirigu. Un gol e due assist per il bosniaco, bel modo per farsi perdonare da Allegri dopo l’arrabbiatura dell’allenatore toscano nella sfida contro la Fiorentina. L’ unico sussulto del Torino arriva all’ora di gioco con un destro di De Silvestri bloccato senza troppe difficoltà da Buffon. Nonostante le 3 reti di vantaggio e la superiorità numerica, la Juventus non abbassa il ritmo e va vicino al poker. Ci prova prima Bernardeschi (subentrato a Cuadrado) su sponda di Manzukic, e poi Benatia che schiaccia di testa da pochi passi, ma Sirigu riesce a salvarsi con un piede. Il portiere del Torino non ha un momento di respiro: Dybala cerca la doppietta su calcio di punizione, ma l’ex Psg è bravo a deviare in angolo. La squadra di Mihajlovic accusa la stanchezza e la Juve prova ad assestare il colpo del ko, ma Mandzukic trova il palo a dire di no al suo destro al volo. Il croato cerca con insistenza la gloria personale con una conclusione da fuori area sulla quale si fa trovare pronto l’estremo difensore del Toro. E’ l’ultima occasione della partita del numero 17 che esce tra gli applausi dell’Allianz Stadium a 10’ dal termine per lasciare spazio a Higuain. Nel finale il protagonista assoluto è ancora Sirigu che salva di avambraccio sulla conclusione ravvicinata di Douglas Costa. La quarta rete per gli uomini di Allegri alla fine arriva e a metterla a segno non può che essere Dybala, che con un tocco sotto dolcissimo cala il poker. Doppietta per la Joya e 10° gol in 6 partite di campionato. Sul match scendono i titoli di coda: il 145° derby della Mole in Serie A va alla Juventus che risponde alla vittoria del Napoli e si riprende la testa della classifica.

FORMAZIONI UFFICIALI

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Douglas Costa, Mandzukic.

Torino (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri, N'Koulou, Lyanco, Ansaldi; Rincon, Baselli; Iago Falque, Ljajic, Niang; Belotti.

 

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