Juventus, Allegri: "Matuidi è out, Marchisio c'è, Rugani gioca"

Serie A
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus

Riprendere quota in campionato, dopo il successo con lo Sporting Lisbona in Europa: è questo l'obiettivo primario della Juve. L'allenatore dei bianconeri presenta la sfida della Dacia Arena contro l'Udinese in conferenza stampa

L’obiettivo è ritrovare la vittoria in campionato, per la Juventus, cercando di dare continuità al successo in Champions League ottenuto contro lo Sporting Lisbona. In attesa di conoscere il risultato di Napoli-Inter, Massimiliano Allegri presenta la sfida di domani con l’Udinese in conferenza stampa.

Come sta Dybala? Gioca domani?
"Giovedì ha avuto un mezzo attacco influenzale dopo il rientro dalla nazionale, poi ha giocato mezzora con la Lazio. Ora sta bene. Fuori dal campo, ha carattere e sa gestire le cose che gli succedono, è molto sereno e fisicamente è ok. Domani gioca".

Cosa intendi per disconnesso?
"Non sono un tecnico, ma qè quando non ci si riesce a collegarsi. E' un modo di dire rifacendomi alla rete Wi-Fi, anche se non sono molto tecnologico".

Rugani ha giocato con continuità poi si è fermato: c'è un motivo o è semplice turnover? Domani giocherà? Quanto è importante la partita di domani?
"Rugnai domani giocherà, vanno fatte delle scelte in base a ciò che vedo in allenamento. C'erano delle partite dove era meglio che giocassero Barzagli, Chiellini o Benatia, comunque giocatori di grande livello. Udine è sempre particolare perché ci troviamo a giocare lì sempre in un momento delicato e lo è anche per loro adesso. Servirà una partita molto attenta, perché vorranno fare punti. Ci dobbiamo far trovare pronti ed essere all'altezza, perché ci sono buone individualità".

Buffon sarà in campo? Quando si avrà l'apporto di Howedes, Marchisio e De Sciglio?
"Marchisio sarà convocato, ma non Matuidi perché ha avuto un risentimento muscolare. Saremo 16 giocatori di movimento e tre portieri. Domani gioca Buffon. De Sciglio da lunedì torna in gruppo, mentre Howedes da lunedì rientra pian piano. Pjaca quanto prima andrà a giocare con la Primavera per recuperare minuti. Dobbiamo avere un po' di pazienza fino alla sosta: al rientro ci saremo tutti e avremo più tempo per lavorare senza interruzioni".

Chiellini ha bisogno di rifiatare o gioca?
"Al 99% per cento giocherà lui domani accanto a Rugani e non Barzagli. Poi dobbiamo vedere man mano, abbiamo già perso troppi punti e abbiamo dei giocatori che devono recuperare la condizione, come Pjanic e Khedira. Marchisio sta recuperando da un lungo infortunio, Bentancur non ha fatto nemmeno una settimana di vacanza, quindi dobbiamo raccoglierci e lavorare bene come squadra, senza curarsi della bellezza estetica della partita e fare più punti possibile".

Alex Sandro periodo no: problema di condizione fisica o mentale?
"Durante la stagione ci sono dei momenti in cui si sta meno bene, è sempre così. Sta bene fisicamente, è un giocatore importante e lo dimostrerà anche se le ultime prestazioni non sono state all'altezza di ciò che è in grado di fare".

I tanti infortuni quanto complicano il lavoro in un momento in cui la fase difensiva concede molto?
"Abbiamo fatto più gol e ne abbiamo subiti di più, dobbiamo fare più attenzione. Gli infortuni capitano, bisogna fare di necessità virtù, in questo momento dobbiamo raccoglierci, perché dobbiamo fare molta più fatica ora. Ci vuole attenzione, mantenendo la serenità giusta".

La rabbia per l'autogol di Alex Sandro è soltanto nervosismo per l'accaduto o è qualcosa che vede nella squadra che non le piace?
"All'autogol di Alex Sandro ero impassibile, mi sono innervosito quando nel finale si è fatto saltare come un birillo perché rischiavamo di subire il pari. Il gol dello Sporting è stato un incidente".

Con Douglas Costa a sinistra, Mandzukic a destra e Cuadrado terzino: rivedremo questa combinazione?
"Lo volevo già fare con la Lazio ad inizio ripresa, magari avrebbe funzionato. Ma era più importante battere lo Sporting".

E' preoccupato dell'approccio della difesa?
"In tre trasferte abbiamo preso 5 gol: ora non ne dobbiamo prendere. Nel primo tempo è stata più sfortuna che errori, poi nella ripresa inizialmente siamo rientrati molli ma siamo stati bravi".

Napoli-Inter stasera, che risultato spera?
"Tutte e due non possono perdere, quindi dico pareggio. Ma noi dobbiamo vincere. Il Napoli quest'anno si sta confermando, è una squadra che è cresciuta molto anche in Europa: col City ha fatto una bellissima partita e può competere con le big europee. Spalletti è un grandissimo allenatore, un valore aggiunto, hanno solidità e hanno vinto subendo pochi gol, poi hanno potenziale offensivo. Insieme alla Roma e alla Lazio, sono squadre che ci ritroveremo fino in fondo. Anche se le squadre che lotteranno per lo scudetto rimarranno in tre".

Come procede il lavoro con Douglas Costa?
"E' un elemento importante, i cambi sono fondamentali e quando i cambi non ci hanno saputo dare molto abbiamo perso. Non so ancora se giocherà domani, in avanti non ho ancora le idee chiare".

Sorpresa positiva il Napoli e sorpresa negativa il Milan?
"Il Milan verrà fuori e lotterà per un posto tra i primi quattro. Il Napoli è una conferma, perché sono 3-4 anni che giocano gli stessi ma ha aumentato il livello di qualità del gioco e sta facendo quei passi avanti a livello europeo che gli permette di competere con le big. In campionato sta facendo il massimo, cose straordinarie. Come l'Inter che ha perso soltanto due punti, mentre noi cinque".

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