Juventus, inaugurata la mostra per i 120 anni. Elkann: "Più forte è la concorrenza, più forti siamo noi"

Serie A

Nel pomeriggio è stata inaugurata la mostra "Black&White Times", curata da Walter Veltroni: un percorso bianconero che unisce i 120 anni di storia della Juventus al vissuto della società. Dallo Juventus Museum, tante voci: John Elkann, Andrea Agnelli e Claudio Marchisio: "Non solo la storia della Juve, ma di tutto il Paese"

Ha festeggiato sui social, con tanti contributi speciali; lo ha fatto in campo, indossando una maglia vintage da collezione, all'antica: niente sponsor, niente nomi. Solo le strisce bianconere, tre stelle e il numero sulle spalle. E oggi la Juventus ha celebrato i suoi 120 anni anche con una mostra inaugurata allo Juventus Museum, "Black&White Times" ideata da Paolo Garimberti e curata da Walter Veltroni. Un pomeriggio di storia e di parole, a partire da quelle di John Elkann, presidente di Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla anche la Juventus: "Le rivali della Juve in campionato? Ci offrono stimoli maggiori, non abbiamo paura. Se gli avversari sono più forti, lo diventiamo anche noi". Elkann però ammette che "domenica contro il Benevento abbiamo avuto mota paura: è stato più difficile del previsto". Sui 120 anni di storia della società, dichiara: "Questa non è solo la storia della Juventus, ma anche del nostro Paese".

Agnelli: "Su 120, 94 anni vissuti con la nostra famiglia"

La mostra sarà aperta al pubblico da domani ed è stata curata da Walter Veltroni. Paolo Garimberti, presidente dello Juventus Museum, la illustra così: "E' una mostra sull'evoluzione del logo della
Juventus, che con i suoi cambiamenti (10, ndr) ha accompagnato e a volte preceduto l'evoluzione dello stile di vita in Italia. Il filo conduttore della mostra è il costante parallelismo tra la storia del calcio e la storia del costume italiano. E su questa strada si è mosso Walter Vetroni, che ha saputo coniugare la passione del tifoso e la lucidità dello storico". Insomma, la storia della Juve si interseca con la Belle Époque, Magritte, Picasso, lo sbarco sulla luna e i Beatles, gli anni settanta e l'avvento della tecnologia. Un percorso che Andrea Agnelli ha amato molto: "94 di questi 120 anni la Juventus li ha vissuti con la nostra famiglia: siamo la proprietà più lunga della storia dello sport mondiale. La mostra è magnifica e ringrazio il curatore Walter Veltroni che non è stato solo un amico, ma anche un maestro per me. Così come ringrazio Garimberti, ideatore della mostra che spero possa ricevere molti visitatori".

Marchisio: "Gli ultimi due mesi più difficili dei sei mesi post-intervento"

All'inaugurazione di Black&White Times ha parlato anche Claudio Marchisio, non convocato da Ventura per il doppio impegno con la Svezia perché appena rientrato dall'infortunio. "I due mesi di stop per il problema al flessore sono stati più duri rispetto ai sei mesi in cui sono stato fermo per l'intervento al ginocchio. Per questo sono felice di aver giocato 90' contro il Benevento, con continuità e dopo tutto questo tempo. Non ho avvertito nemmeno dei crampi. Il campionato? Una corsa a tappe, con la vittoria di domenica in una partita che era diventata difficile, siamo riusciti a limare qualche punto". I bianconeri sono adesso a una lunghezza dal Napoli, ma il pensiero del Principino andrà sicuramente anche a Svezia-Italia: perché adesso che è tornato, vorrà esserci anche in Russia.

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