Roma, lesione all'adduttore per Nainggolan: a rischio il derby con la Lazio

Serie A
Nainggolan rischia di saltare il derby, foto Lapresse

Gli esami strumentiali a cui si è sottoposto Radja Nainggolan hanno evidenziato una lesione all'adduttore, il calciatore tornerà subito a Roma per provare ad essere a disposizione di Eusebio Di Francesco per il derby contro la Lazio

Radja Nainggolan non prenderà parte alle due amichevoli che il Belgio giocherà contro il Messico e il Giappone. Il problema avvertito nel corso della rifinitura si è rivelato più serio del previsto e costringerà il centrocampista giallorosso a fare immediatamente ritorno a Roma. A rivelare l’entità del guaio muscolare del 'Ninja' è la stessa Federazione belga con un tweet apparso sul proprio profilo ufficiale: "Nainggolan non sarà a disposizione per Belgio-Messico e Belgio-Giappone. Gli esami di rito a cui il calciatore si è sottoposto questa mattina hanno rivelato una lesione all’adduttore". Un duro colpo non solo per il Belgio ma anche per la Roma, dal momento che alla ripresa del campionato, il 18 novembre, ci sarà il sempre attesissimo derby della Capitale contro la Lazio di Simone Inzaghi. Un match fondamentale per la stagione degli uomini di Eusebio Di Francesco che, nella settimana successiva, saranno impegnati nella sfida contro l'Atletico Madrid che potrebbe chiudere il discorso qualificazione in Champions League.

Rientro a Roma

Lo staff sanitario della Roma, di concerto con quello della Federazione belga, ha optato per far tornare immediatamente nella Capitale Nainggolan così da iniziare le prime cure del caso e provare a recuperarlo per il derby. Il tempo stringe, manca infatti poco più di una settimana al match contro la Lazio, una corsa contro il tempo di cui Eusebio Di Francesco avrebbe fatto volentieri a meno.

"La Roma ha fame. Scudetto? Ci siamo"

La sfida con la Lazio rappresenta un ottimo test per la corsa allo scudetto, Di Francesco non nasconde questo suo obiettivo: "Ci siamo anche noi e lotteremo fino alla fine. Sono venuto a Roma a maggio dopo aver ottenuto l'autorizzazione dal Sassuolo. Con Atletico e Napoli la svolta? Esattamente. Con l’Atletico non stavamo bene fisicamente ma abbiamo resistito, prendendo fiducia. Col Napoli abbiamo perso perché abbiamo difeso troppo bassi. Io da mesi cercavo di spiegare il contrario e con quell’esempio, la squadra ha capito che doveva osare. Difendere avanzando, non arretrando".

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