Milan, Mirabelli: "Serviva una scossa, Gattuso ci sorprenderà"

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Al Gran Galà del calcio 2017, il direttore sportivo rossonero ha spiegato la decisione che ha portato all'esonero di Montella e alla scelta di Gattuso per la panchina: "Il suo dna Milan farà la differenza"

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Una notte difficile di riflessioni, e contatti con la Cina. Poi la decisione: l’esonero di Montella, l’arrivo di Gennaro Gattuso. Dal Gran Galà del Calcio 2017, il direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli l’ha raccontata così ai microfoni di Sky Sport 24: “Una squadra nuova con tanti giocatori è difficile metterla in sesto subito. Abbiamo avuto più problemi di quelli che magari immaginavamo, oggi siamo arrivati a questa decisione e vorrei ringraziare sia Vincenzo sia lo staff: professionisti esemplari. Avevamo la necessità di dare una scossa dopo questo periodo negativo. Ci aspettavamo qualche punto in più". Dopo aver comunicato la decisione a Vincenzo Montella, c’è stato un pranzo a cui hanno partecipato oltre all’ormai ex allenatore, proprio Mirabelli e il nuovo allenatore Gattuso. "Tanti hanno detto che litigavamo - ha aggiunto il direttore sportivo - non siamo riusciti a farlo neanche oggi. Stanotte è stata una nottata difficile, eravamo anche in collegamento con la Cina per via del fuso orario. Stamattina, con molta difficoltà gli ho dovuto comunicare questa decisione".

 

 

"Gattuso ci sorprenderà, non facciamogli già il funerale"

Inevitabile parlare di cosa la società si aspetta ora da Gennaro Gattuso: “E’ inutile che presenti io Gattuso. Inutile che dica quello che è stato da giocatore. Questa sua determinazione, questa sua voglia ce l’ha anche da allenatore. Se la giocherà come sa fare lui. Noi non scegliamo un allenatore per fargli già il funerale. Vediamo cosa accadrà in questi mesi”. Obiettivi? Inutile parlarne ora, per Mirabelli: “Siamo in grande ritardo, oggi per come siamo messi non possiamo dire ‘zona Champions, primo o secondo o terzo posto’. Dobbiamo solo recuperare. Sappiamo che siamo con un handicap e faremo il massimo”. Ci sono ancora tre competizioni: “Siamo ancora in corsa, e daremo tutto per andare più in alto possibile”. Gattuso poi, può dare tanto: “Magari non avrà 20 anni di panchina, ha fatto 5 anni dove ha maturato delle esperienze. Altri sono arrivati in panchina senza avere questa esperienza. Reputiamo Rino un allenatore che può dare tanto a questo gruppo. Il suo dna conta tantissimo, può trasmettere il vero valore del mondo Milan”.

La forza del lavoro

Quando gli ha comunicato la decisione, Mirabelli ha già visto la determinazione giusta negli occhi del nuovo allenatore: "Con gli occhi riesce a trasferirti cose importanti. Era emozionato e si è catapultato da subito a lavorare e a pensare già quello che c’è da fare domani e nei prossimi giorni. Si è messo già a lavoro. La sua forza è il lavoro e la determinazione. Non potevamo scegliere uno meglio di lui"

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