Milan, Del Piero al Club: "Agonismo più qualità". E su Cutrone...

Serie A

Alex Del Piero commenta a Sky Calcio Club la vittoria del Milan sulla Roma: “Grande agonismo di squadra. Sono elettrici e mordono su ogni pallone. Ma Gattuso ha scelto anche grande qualità in mezzo al campo”. E su Cutrone: “Non si accorge nemmeno di aver fatto gol…”

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Il Milan vince ancora. Quinta vittoria consecutiva. Quinta partita senza subire gol. Nona vinta nelle ultime dodici contando tutte le competizioni. Soli quattro gol subiti nella serie. E la squadra sembra completamente rinnovata da Gattuso rispetto alla prima disastrosa parte di stagione. Tanti gli ingredienti che l’ex allenatore della primavera ha saputo scegliere per la sua cura rossonera. Ne è sicuro anche Alex Del Piero, ospite a Sky Calcio Club nel post partita dell’Olimpico. Piano mentale e piano tattico, ecco le chiavi: “Voglio sottolineare l’aspetto emotivo e agonistico di questa squadra. Aspetti dove Gattuso era un campione già da giocatore. Il Milan morde in campo, è evidente - dice l’ex capitano della Juventus - è elettrico. I giocatori si muovono sempre con uno o due tocchi del pallone. E Rino, oltre ad esaltare il valore di alcuni giocatori che precedentemente non stavano facendo bene, ha messo anche in piedi una squadra di grande qualità tecnica”. Tecnica che ha portato il Milan a una svolta di risultati e anche nel gioco: “Gattuso sceglie sempre giocatori di grande tecnica e dotati di grande palleggio. Ha saputo fondere molto bene queste due cose: agonismo e qualità”.

Cutrone-gol

Dunque poi spazio anche a Cutrone. Perché, per quanto sia stata decisiva anche la rete di Calabria per allentare la pressione della Roma e chiudere il match, è proprio il sesto gol in A dell’attaccante classe ’98, (il 14° in stagione) ad aver dato la svolta alla partita. Arrivato grazie al solito taglio alle spalle del difensore, come fu nel derby di Coppa Italia dopo Natale: la partita della svolta, la prima delle dodici nella striscia di imbattibilità. Del Piero commenta così il gol: “È pazzesco come lui non si accorga nemmeno che il pallone sia finito in rete. Dal replay che lo inquadra di spalle si vede come lui si guardi intorno per capire dove sia finito il pallone”. Questione di fiuto del gol e di sentire sempre la porta. Anche senza impattare alla perfezione il cross di Suso. Ecco dunque che il discorso di sposta proprio sulla costruzione del gol. Del Piero ne è certo, bene il Milan, ma anche tanti gli errori della Roma: “Manolas non deve arretrare e portare fin dentro l’area Cutrone, vero, ma il problema più grande è stato non attaccare Suso e lasciare libero Kessié di fare la sponda (l’azione del gol è partita dal suo colpo di testa su lancio dalla difesa, ndr) per lo stesso Cutrone. È lì che il Milan sviluppa realmente il gol”.