Lazio-Juventus 0-1, Dybala al 93' regala il successo ai bianconeri. Gol e highlights

Serie A

Paulo Dybala regala nel recupero una fondamentale vittoria alla Juventus in trasferta contro la Lazio. L'argentino sblocca una sfida che sembrava ormai avviata al pari, e i bianconeri si godono la decima vittoria consecutiva: continua l'incredibile corsa scudetto con il Napoli

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LAZIO-JUVENTUS 0-0

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Lulic (90' Murgia), Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lukaku; Luis Alberto (70' Felipe Anderson); Immobile (79' Caicedo). All. Inzaghi

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Benatia, Rugani; Lichtsteiner (57' Douglas Costa), Khedira, Pjanic, Matuidi, Asamoah; Dybala (94' Chiellini), Mandzukic (72' Alex Sandro). All. Allegri

Ammoniti: Luis Alberto, Luiz Felipe, Lichtsteiner, Alex Sandro

Primo tempo

Seconda sfida della 27^ giornata di Serie A tra Lazio e Juventus allo Stadio Olimpico. La squadra di Inzaghi è reduce dall’eliminazione in Coppa Italia contro il Milan ai rigori, mentre quella di Allegri si è qualificata per la finale dopo il secondo successo ai danni dell’Atalanta. La Lazio cerca di difendere il terzo posto dall’assalto di Inter e Roma, la Juve invece si trova a 4 punti dal Napoli capolista ma una partita in meno (quella contro l’Atalanta rinviata per neve la scorsa settimana). Nel 3-5-1-1 della Lazio Luiz Felipe titolare in difesa, a centrocampo Lulic a destra al posto dello squalificato Marusic con Lukaku sulla fascia sinistra. Juventus  in campo per la prima volta in questa stagione con il 3-5-2 dal primo minuto. In attacco Allegri sceglie Dybala e Mandzukic, a sinistra Asamoah con Alex Sandro che parte dalla panchina.

Al sesto minuto protesta la Juventus per un contatto tra Dybala e Lucas Leiva in area di rigore, ma l’arbitro Banti lascia correre. AL 10’ Pjanic batte un calcio di punizione dalla fascia destra: Mandzukic, nell'area piccola, colpisce di testa con il pallone che termina di poco alto sopra la traversa. Dopo 20 minuti prima occasione anche per la Lazio, con Milinkovic-Savic che sfrutta un cross di Luis Alberto e da buona posizione prova a sorprendere Buffon di testa: il numero 1 bianconero si oppone senza particolari problemi. Tre minuti più tardi è ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa con un’azione personale di Immobile che, dalla sinistra, si accentra e scarica un destro sul primo palo dal limite dell'area: Buffon si distende e respinge il pallone in calcio d'angolo. Al 27’ il primo cartellino giallo della partita è per Luis Alberto per uno sgambetto ai danni di Lichtsteiner. Dopo 29 minuti Lukaku la mette alle spalle del proprio portiere Strakosha sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Dybala, ma Banti non convalida per un fallo in attacco di Rugani su Radu. La seconda ammonizione della sfida è per Luiz Felipe, che al 30’ entra in netto ritardo su Mandzukic. Allegri sceglie di passare al 4-3-3 con Asamoah sulla linea dei difensori e Lichsteiner alto per supportare Dybala e Mandzukic. Al 38’ si rivede la Juventus, con Khedira che conclude col destro in diagonale dall'interno dell'area: il tiro del giocatore tedesco viene deviato e termina di poco a lato della porta difesa da Strakosha. Due minuti di recupero concessi dall’arbitro, che cominciano quando Benatia torna in campo dopo un piccolo infortunio che si è procurato in un contatto con Parolo. Prima che l’arbitro decreti la fine del primo tempo arriva anche l’ammonizione per Lichtsteiner, che interviene in netto ritardo su Radu. Per la seconda volta in questo campionato la Juventus non ha effettuato alcun tiro nello specchio nel primo tempo, era successo solamente a settembre contro la Fiorentina.

Secondo tempo

Nessuna sostituzione per Inzaghi e Allegri nell’intervallo. Lazio e Juventus tornano in campo con gli stessi undici del primo tempo. Dopo 3 minuti Lichtsteiner riceve palla sulla destra, rientra sul sinistro e crossa ma Strakosha esce e, in presa alta, fa suo il pallone. Le squadre sono molto corte in questa prima fase del secondo tempo, con i bianconeri che cercano il possesso palla e la squadra di casa che si difende provando a sorprendere la Juve in contropiede. Al 57’ la prima sostituzione della partita con l’inserimento di  Douglas Costa al posto di Lichtsteiner nella Juve: il brasiliano si posiziona a destra nel tridente offensivo bianconero. Dopo 59 minuti si rivede anche la Lazio con un’ottima verticalizzazione di Luis Alberto che cerca Immobile in profondità, ma Buffon legge bene la situazione e interviene in uscita bassa mettendo di piede il pallone in fallo laterale. Al 61’ contatto in area Benatia-Lucas Leiva: il difensore marocchino interviene in maniera scomposta ma per Banti non è fallo. Al 67’ improvvisa accelerazione di Dybala che entra in area e calcia col sinistro in diagonale, ma il pallone viene respinto da un ottimo intervento di Luiz Felipe. Anche Inzaghi decide di inserire forze fresche e al 70’ arriva il momento di Felipe Anderson che prende il posto di Luis Alberto alle spalle di Immobile. Dopo due minuti contromossa di Allegri che decide di sostituire Mandzukic con Alex Sandro. Il brasiliano 3 minuti più tardi viene ammonito e come Lichtsteiner salterà la partita contro l’Udinese perché diffidato. Al 79’ Caicedo sostituisce il capocannoniere della Serie A Immobile, che esce tra gli applausi dell’Olimpico. Dopo 83 minuti lampo della Lazio con Milinkovic-Savic che salta Asamoah e crossa per Caicedo, che perà viene anticipato da Benatia. Al 88’ arriva il giallo anche per Lulic che colpisce con un calcio Asamoah. Due minuti più tardi il serbo viene sostituito da Murgia, che segnò il gol decisivo nella Supercoppa Italiana dello scorso agosto.  Ma questa volta l’epilogo è diverso perché nel terzo dei tre minuti di recupero concessi da Banti, Dybala salta Luiz Felipe, resiste al contrastro prolungato di Parolo e incrocia col sinistro in diagonale: Strakosha tocca il pallone ma la conclusione dell’attaccante si insacca nell’angolino. Questa rete fondamentale nella corsa scudetto riscatta anche l’errore su calcio di rigore nella sfida d’andata quando Strakosha, sempre nel recupero, gli aveva negato la rete del 2-2. Da segnalare anche che tre degli ultimi sei gol di Dybala in campionato sono arrivati dal minuto 90 in poi. Il numero 10 della Juve viene anche sostituito da Chiellini prima del fischio finale dell’arbitro. La Juve ottiene la decima vittoria consecutiva, ma soprattutto conquista tre punti fondamentali nella corsa scudetto. La Lazio invece vede sfumare a pochi istanti dal termine del match un punto importante per la volata Champions.

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