Udinese, Ali Adnan: "Oddo mi ha ridato fiducia. Delneri? Non sono riuscito a convincerlo delle mie qualità"

Serie A
Il giocatore dell'Udinese Ali Adnan, foto Getty
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Il giocatore iracheno dell’Udinese ha parlato del rapporto con i suoi vari allenatori, spendendo parole di elogio per Colantuono e Oddo, al contrario di Delneri: "Secondo lui non avevo le qualità per giocare nella sua squadra".

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L’arrivo in Italia, il debutto contro la Juventus e una vittoria magica che non dimenticherà più. E’ iniziata così l’avventura in serie A di Ali Adnan, riuscito in pochi mesi a guadagnarsi spazio e fiducia. Colantuono l’allenatore a cui è rimasto più affezionato, al contrario di Delneri, colpevole di averlo confinato in panchina senza avere alcuna possibilità di dimostrare il proprio valore. Il calciatore iracheno ha parlato del rapporto con i vari allenatori del suo periodo italiano, partendo proprio da Colantuono: "Tra gli allenatori migliori con cui ho lavorato ci metto senza dubbio Colantuono, lo considero davvero una persona intelligente. Gli devo moltissimo perché mi ha sempre garantito la sua fiducia, sin dal mio arrivo in Italia. Quando ho debuttato in serie A ho avvertito una sensazione speciale, vincere la mia prima partita in casa della Juventus non so se potrò mai dimenticarlo. Il calcio in Turchia è più semplice rispetto a quello italiano, qui bisogna intensificare la tattica per poter avere successo e vincere le partite. Non mi sarei mai aspettato di ritagliarmi il mio spazio in così poco tempo, sono sorpreso anche io".

"Oddo mi ha ridato fiducia"

La fiducia di Colantuono e Iachini fino alla delusione provata con Delneri, svanita fortunatamente grazie all’arrivo di Massimo Oddo: “Dopo l’addio di Colantuono, Iachini e De Canio mi hanno comunque fatto giocare, è cambiato tutto quando è arrivato Delneri. Secondo lui non avevo le qualità per giocare nella sua squadra, ma tutto questo non mi ha scalfito. Ho continuato ad allenarmi duramente, rincorrendo i miei obiettivi e provando a dimostrare il mio valore. Mi allenavo il più duramente possibile nella speranza di dimostrare a Del Neri di essere uno dei migliori giocatori che aveva. Ma sfortunatamente non sono riuscito a convincerlo, così ho trascorso molto tempo in panchina. Tutti si sarebbero arresi, io invece no grazie a Dio e l’arrivo di Oddo ha modificato le carte in tavola. Tutto è cambiato, non solo per me, ma per tutta la squadra. Ha trasformato il nostro modo di giocare e ha incrementato le nostre performance, visto che abbiamo ottenuto grandi risultati dal suo arrivo. Con Oddo ho ricominciato a giocare da titolare, ho riguadagnato fiducia in me stesso e forza sul campo, che mi hanno permesso di giocare le migliori partite da quando sono qui".

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