Inter-Fiorentina, sfida nostalgia: il ritorno a casa di Adriano e Batistuta

Serie A
Adriano torna a Milano, Batistuta a Firenze (foto Instagram @acffiorntina e @inter)
combo_adriano_batigol

Gradita visita al centro sportivo Suning per l’Inter e al Franchi durante la seduta di allenamento della Fiorentina. Adriano e Batistuta tornano a Milano e Firenze, due grandi ex. L’Imperatore: “Qui sono diventato un calciatore”. Batigol: “La città mi ha sempre amato”. E su Italia-Argentina…

SERIE A, TUTTE LE NOTIZIE

BATISTUTA, IL RICORDO DI ASTORI

Per la serie “a volte ritornano”: Adriano e Batistuta, dal Brasile e dall’Argentina, rientrati a casa. Ovvero a Firenze e a Milano, sponda Inter. Due graditi ritorni immortalati sui social dai profili delle due società. Pausa nazionali in corso, allenamenti per i giocatori non impegnati in giro per il mondo, e visite di due grandi ex attaccanti. Adriano per l’Inter di gol ne ha fatti 75 in 177 partite, mettendo in bacheca ben più di un trofeo (3 scudetti e 2 Coppe Italia su tutti). Batistuta ancora meglio: 207 reti in 332 partite, il primo marcatore della storia viola nel campionato italiano. 

L’imperatore 

Adriano è tornato a Milano per fare visita a Spalletti al Centro Sportivo Suning. Sorrisi e strette i mano con i giocatori non impegnati con le nazionali (sono dieci i nerazzurri out per il mondo con le rispettive selezioni). Tra gli altri, foto ricordo con Eder, il capitano Icardi e i connazionali Dalbert e Rafinha. Col brasiliano ex Barcellona c’è grande feeling: “E’ un grande giocatore - aveva detto l’ex numero 10 nerazzurro ai tempi del suo acquisto nel gennaio scorso - non ho dubbi a riguardo”. Dunque le nuove dichiarazioni rilasciate al canale ufficiale dell'Inter: “Non ho mai dimenticato questa squadra e i momenti passati qui. Sono molto felice di tornare, qui sono diventato calciatore”. Detto dell’intervista, Adriano ha dunque assistito a parte dell’allenamento quotidiano dell’Inter: seduta mattutina iniziata in palestra: cyclette, stretching e un breve percorso di forza. Dunque la squadra si è spostata in campo: prima il riscaldamento con la palla e, a seguire, una partitella di circa venticinque minuti per tempo. 

Un post condiviso da Inter (@inter) in data:

Il Re Leone

Altro gradito ritorno è stato poi quello di Gabriel Omar Batistuta al Franchi, lui che a Firenze ci ha passato nove stagioni da calciatore, vincendo una Coppa Italia nel 1996. Allenamento nello stadio di gara per i viola con partitella finale: presenti alla seduta anche i vertici societari, oltre all’ospite speciale: “Sono contento di essere qui, sono sempre stato trattato bene a Firenze - ha detto l’argentino al sito ufficiale viola - Pioli e la squadra stanno facendo molto bene, molto più di quanto non dica la classifica. Ho grande fiducia in Simeone. Italia-Argentina? Sfida strana, l’Argentina si sta preparando per i Mondiali mentre l’Italia no, è una grave perdita per il Mondiale non avere una nazionale così”. Infine un commento anche su Davide Astori: “Una tragedia mondiale, tutto il mondo ha parlato di lui e di come si è comportata Firenze in quei giorni: difficile fare qualsiasi commento, una vicenda molto triste”.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche

Fai login per ottenere il meglio subito

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.