Serie A, Roma: ecco perché Alisson vale almeno 10 punti e quasi 60 milioni di euro

Serie A

Il fenomeno della porta giallorossa è un vero e proprio crack: le sue parate (alcune decisamente spettacolari, altre meno ma ugualmente importanti) hanno permesso alla Roma di guadagnare punti e milioni di euro. Tra campionato e Champions League, ecco quanto ha guadagnato la squadra di Di Francesco grazie al brasiliano

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Una macchina da soldi? Piano con le parole, ma poco ci manca. Perché che Alisson Becker sia una specie di fenomeno rara da vedere in Serie A è abbastanza chiaro. Portiere clamorosamente cresciuto nell'ultimo anno, se si pensa che esattamente una stagione fa era riserva di Wojciech Szczesny (che a Roma fece una stagione da urlo prima di passare alla Juventus via Arsenal). A lezioni di parate, con uno stile comunque già consolidato e una voglia matta di prendersi la maglia da titolare e i pali dell'Olimpico. la fiducia di Di Francesco e di tutta la Roma lo ha premiato, portandolo a un livello di rendimento da campione vero, maturo, da portiere top al mondo.

Parate e milioni

La correlazione è scontata, perché se non prendi gol hai più proabbilità di vincere le partite, guadagnare punti e avanzare nei tornei. Terzo posto a un punto dalla matematica certezza e semifinale di Champions League che poteva portare anche a qualcosa in più, non fosse stato per quella andata sciagurata di Anfield dove Alisson stesso ha potuto ben poco. Questa Roma è se stessa anche grazie ad Alisson Becker. Perché le sue parate sono veramente state una via per guadagnare non solo punti (in Serie A), ma anche una enormità di milioni di euro (in Champions).

Quanti punti vale Alisson?

Non è facile quantificarlo, comunque andando a ritroso è impressionante l'impatto sulle partite delle parate e dei salvataggi di Alisson. In casa, il brasiliano è stato decisivo su Masina contro il Bologna (2 punti guadagnati visto l'1-0 finale, risultato parizale 1-0), su Bajic (Roma già in vantaggio), Icardi e Kalinic (giallorossi comunque ko), Iago Falque (tre punti potenziali guadagnati visto il parziale di 0-0, finale 3-0) e Politano (1 punto guadagnato visto il parziale di 0-0 e il finale 1-1). Fuori casa, invece, Alisson è stato autore di grandi parate contro la Fiorentina (3 punti potenziali con il doppio miracolo su Chiesa e Veretout nella stessa azione sul parziale di 2-2, finale 2-4 Roma), di nuovo su Icardi (1 punto potenzialmente guadagnato visto il parziale di 0-1 e il finale 1-1), De Paul (2 punti guadagnati, parziale 0-1 e finale 0-2), Torreira e Caprari (1 punto guadagnato, Dzeko pareggiò nel finale) e, per finire, il super riflesso sull'intervento di Bruno Peres a Cagliari (1 punto potenzialmente guadagnato). Insomma, qualitativamente l'impatto è stato clamoroso, ma anche quantitativamente: almeno 10 i punti guadagnati in Serie A dalla Roma grazie alle parate di Alisson.

Quanti milioni di euro vale Alisson?

È chiaro che il valore di questi calcoli non è una valutazione del portiere brasiliano, ma dell'impatto economico che il numero 1 della Roma ha avuto sui conti della Roma. È anche vero che il guadagno derivato dalle vittorie (mancate sconfitte o mancati pareggi) per merito di Alisson, potrebbe portare la Roma stessa a non dover sacrificare il proprio portiere sull'altare del Fair Play finanziario. Ma quanto valgono le parate di Alisson in Champions League? La partita simbolo è, incredibilmente, la prima della stagione europea dei giallorossi, quella casalinga contro l'Atletico Madrid, quando il numero uno della Roma ha letteralmente abbassato la saracinesca: 0 gol subiti e 9 parate decisive nella sfida con gli spagnoli. Un fenomeno all'Olimpico nella partita che ha incanalato la stagione europea giallorossa: quel pareggio è valso 500 mila euro netti, che sommato alle 3 vittorie e all'altro pareggio fa 5.5 milioni di euro guadagnati nei gironi di Champions. Con il passaggio del turno, sono arrivati 6 milioni di euro, che è possibile non sarebbero entrati nelle casse giallorosse in caso di ko nella prima gara del girone. Negli ottavi, nella gara di andata, Alisson a Charkiv è stato decisivo nel mantenere il risultato di 2-1 per gli ucraini dello Shakhtar Donetsk, fondamentale visto il risultato della gara di ritorno: 1-0, gol di Dzeko. 6.5 i milioni di euro incassati con il passaggio ai quarti, cui sono seguiti i 7.5 milioni di euro per la qualificazione alla semifinale di Champions. L'incidenza "sportiva" di Alisson è quindi di 20 milioni di euro, cui vanno aggiunti i 12 netti relativi al botteghino post girone (ossia quando le parate del brasiliano sono state realmente decisive). Totale (parziale) di 32 milioni di euro, cui vanno aggiunti (secondo quanto determinato da Calcio e Finanza nella grafica sottostante) i 23.6 milioni di euro del secondo Market Pool. In totale, dunque, sono 55.6 milioni di euro guadagnati su 99.2 finali.

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