Napoli-Milan, Gattuso: "Mi brucia perdere così. Sul 2-1 abbiamo spento la luce"

Serie A

L’allenatore del Milan scuro in volto dopo la rimonta subita dal Napoli: “C’è rammarico, abbiamo dominato per 55’ e torniamo a casa con zero punti. Dopo il primo errore abbiamo spento la luce e questo è un mio demerito. Higuain? Ha toccato tantissimi palloni, poi lo abbiamo cercato poco. Bakayoko deve imparare a ricevere palla”. Leonardo: “Bisogna acquisire mentalità e sicurezza” 

NAPOLI-MILAN 3-2, ROSSONERI RIMONTATI AL SAN PAOLO 

LE PAGELLE

È un Gennaro Gattuso scuro in volto quello che si presenta ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta subita dal suo Milan per mano del Napoli. Le reti di Bonaventura e Calabria a illudere tutti, poi la doppietta di Zielinski e il gol di Mertens a ribaltare i rossoneri: "Il Napoli ha qualità - ha ammesso - ma noi ci abbiamo messo del nostro. Dopo la rete dell’1-2 abbiamo spento la luce concedendo campo agli avversari. Questa è una squadra che ha paura e che al primo errore si butta giù. Si tratta sicuramente di un mio grande demerito, di un aspetto sul quale dobbiamo lavorare. Perché per una squadra come la nostra, che vuole cominciare a impostare dal basso, sbagliare una palla ogni tanto è quasi normale. Il rammarico rimane, bisogna rimanere squadra anche negli imprevisti. Abbiamo dominato per 55’, poi nel primo gol subito l’errore lo fa Musacchio che non può dare una palla in quel modo".

Higuain e Bakayoko

Al San Paolo è stata la prima per tutti, in particolare modo per Gonzalo Higuain: "Fino al 55’ ha toccato tantissimi palloni - ha continuato Gattuso - poi abbiamo cominciato ad avere paura e lo abbiamo cercato poco. Tuttavia alza la qualità e può darci tantissimo". Esordio anche per Bakayoko, che però ha convinto meno: "Innanzitutto deve imparare a ricevere la palla. Oggi ci ha provato in 6-7 occasioni e lo hanno sempre anticipato. Deve aggiustare la postura, mettendosi nel modo giusto. Ci stiamo lavorando, non sarà semplice".

Amarezza

Chiosa sul rapporto con Ancelotti: "Oggi mi brucia, al di là del rapporto che ho con Carletto. Non si può venire qua, fare questa partita e tornare a casa con zero punti. Un risultato positivo ci avrebbe dato qualcosa in più, ora ci lecchiamo le ferite e guardiamo avanti. Se abbiamo bisogno di un leader? Non c'è bisogno del singolo giocatore che ha la leadership, ma che tutta la squadra sappia quando accelerare o sapere quando si è in difficoltà".

Leonardo: "Bisogna acquisire mentalità e sicurezza"

Presente a Napoli anche Leonardo, che ha parlato nel dopo partita ai microfoni di Sky Sport: “Perdere così dopo un primo tempo giocato molto bene lascia l’amaro in bocca - ammette - accettare questo risultato quando si era sopra di due gol resta difficile. Tuttavia rimangono tante cose positive, per noi era la prima in campionato e dall’altra parte c’era una squadra galvanizzata dalla vittoria all’esordio. Ho visto un Milan organizzato, capace di creare occasioni importanti e di portarsi in vantaggio su un campo difficile. Poi il gol dell’1-2 è stato il momento chiave. Con Mertens in campo abbiamo fatto fatica a contenere”. Gattuso si è lamentato della personalità della squadra, caduta al primo errore: “Arriviamo da due sesti posti - conclude Leonardo - bisogna acquisire mentalità e sicurezza. Non bisogna sentirsi sorpresi di essere 2-0 in casa del Napoli. Vedo comunque una squadra disponibile, che è passata per cambiamenti strutturali importanti e tante cose che dobbiamo ancora sistemare. Iniziare subito con Napoli e Roma è una sfida importante”.

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