Sassuolo-Milan, De Zerbi: "Temiamo i rossoneri, ma c'è grande voglia. Terzo posto merito dei giocatori"

Serie A
Roberto De Zerbi (getty)

L'allenatore neroverde alla vigilia della sfida contro il Milan: "Una partita bella da giocare, vedo un grande spirito di gruppo. Dei rossoneri dobbiamo temere tutto, sarà un match difficile. I giovani? Hanno personalità. Duncan out, spero torni per il Napoli"

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Il Sassuolo sogna in grande. La grande partenza in campionato ha permesso ai neroverdi di essere distante solo 5 punti dalla vetta occupata dalla Juventus, posizione che ora la squadra di Roberto De Zerbi vuole consolidare. Domenica la possibilità di confermare la propria forza nella delicata sfida casalinga contro il Milan, reduce da tre pareggi consecutivi. “È una partita bella da giocare e da preparare - ha spiegato l’ex allenatore del Benevento nella conferenza stampa della vigilia - Il Milan è una squadra che gioca, ha raccolto poco per quello che ha fatto vedere, avrebbe meritato di più. Sarà una partita difficile, che cercheremo di giocare con la stessa voglia, lo stesso coraggio, la stessa intenzione di fare bene e fare punti”. I giocatori rispondono ai dettami di De Zerbi: “Il merito è loro che son bravi, si allenano bene e mi danno la possibilità di cambiare, e poi della società che ha costruito una rosa ampia e di qualità, che io devo far rendere al massimo senza disperdere nessun elemento. L'allenatore, vedendo questo spirito di gruppo, questa unità di intenti, questa voglia di mettere un obiettivo prima di tutto, non può che essere contento”. Sui rossoneri: “Noi del Milan dobbiamo temere tutto, le individualità, l'organizzazione, la voglia di rifarsi dagli ultimi risultati. Meriterebbero una classifica diversa da quella che hanno. È sempre il Milan, perciò va rispettato e preso con l'atteggiamento giusto, è nel DNA una squadra che non muore mai”.

"I giovani hanno personalità. Duncan out"

Tanti impegni ravvicinati per il Sassuolo, che nell’ultima giornata ha fatto riposare diversi titolari: “Noi dobbiamo concentrarci su quello che possiamo determinare noi, il calendario non è tra queste cose. Gli impegni ravvicinati ci sono per noi, ma anche per il Milan. La rosa mi dà l'opportunità di cambiare. Non dobbiamo pensare alla stanchezza perchè potrebbe intaccare la nostra lucidità. I giovani? Non credo che la personalità vada di pari passo con l'età. L'allenatore può aiutare un calciatore ad esprimerla, ma il calciatore deve averla di suo ed è indispensabile e determinante”. Sulla condizione generale della squadra e sugli assenti, poi: “Duncan sarà fuori anche domani - ha continuato De Zerbi - cercheremo di recuperarlo per Napoli ma senza rischiare di perderlo per più tempo. Ha un problema muscolare avvertito già nel primo tempo con l'Empoli e nel secondo tempo è stato determinante. Finché ci sarà questa voglia di fare risultato, faremo benissimo. E non è solo una caratteristica di Duncan, ma di tutti quelli visti in campo finora. E verrà il tempo anche per quelli che adesso sono un po' più trascurati, dal punto di vista del minutaggio, come Lemos, Dell'Orco, Pegolo, che è una degli elementi più importanti per il gruppo. Cerco di pensare tanto per trovare la soluzione migliore, cercando di fare meno danni possibili".

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