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18 ottobre 2018

Derby, Icardi a Sky: "Al Milan toglierei Higuain. L'Inter è casa mia, ho scelto di restare"

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L'attaccante argentino ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport, esprimendo le proprie sensazioni in vista del derby contro il Milan: "E' una sfida che vale più di tre punti. Chi toglierei ai rossoneri? Dico Higuain, perché fa la differenza". Sulla Champions e il futuro: "Giochiamo sempre per vincere, il Triplete è un sogno ma non un pensiero fisso. Questa è la mia casa, non potevo andare via"

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Inter contro Milan, Icardi contro Higuain: è il derby di Milano, una sfida piena di fascino ed emozioni. Il Pipita chiama, Maurito risponde presente, sottolineando in esclusiva ai microfoni di Sky Sport la propria voglia di portare a casa una gara che vale più di tre punti. 

Come sta l'Inter?

"C’è molta attesa perché dopo il grande periodo che abbiamo fatto prima della sosta non volevamo che si fermasse il campionato, siamo in grado di affrontare il Milan nel migliore dei modi. E’ la partita della città, quella che i tifosi si aspettano di più. Vale più di tre punti, ma la cosa importante è giocare una grande partita, dare continuità a quello che abbiamo fatto. Vincere un derby aiuta a lavorare meglio".

Chi toglieresti al Milan?

"Ci sono tanti giocatori esperti, se devo toglierne uno direi Higuain, perché fa tanti gol e fa la differenza. E’ quello che mancava al Milan da tanto tempo".

C'è più gusto a segnare al Milan o alla Juve?

"Con Milan e Juve sono due partite speciali, ho segnato ad entrambe e si avvertono emozioni diverse. Poi alla fine, fare gol conta se la squadra vince ed è quella la cosa importante".

C'è una rivalità con Higuain?

"Non penso sia una rivalità, lui ha fatto una grandissima carriera facendo tanti gol. Sono le regole del gioco, io sono tranquillo e faccio quello che devo fare dando il meglio di me. Cerco di dare il mio contributo alla squadra con i gol, poi a maggio vedremo chi farà più gol tra me, Higuain e CR7".

E' un momento delicato per la stagione dell'Inter?

"Le prossime saranno partite difficili, siamo in grado di giocarcela e fare grandi prestazioni. Non so se ci diranno dove arriveremo ma ci daranno una grande mano per affrontare le prossime nel migliore dei modi. Giochiamo per vincere, facciamo questo per lavoro e soprattutto per avere grandi soddisfazioni. Io so che abbiamo una grande squadra, stiamo migliorando e anche i nuovi si sono inseriti bene. La Juve è quella che ha vinto negli ultimi anni, hanno un’ottima base e sono riusciti ad aggiungere giocatori forti. Sono loro la squadra da battere".

Pensi che Icardi possa migliorare ancora?

"Sono sette-otto anni che sono in serie A, il mio modo di pensare non cambierà mai. Ascolto le critiche, cerco di trovare delle piccole cose che possono aiutarmi ma poi alla fine gioco sempre seguendo le mie caratteristiche".

Icardi-Lautaro è la coppia del futuro?

"Sta al mister decidere, Lautaro si è trovato bene. Gli ho dato una grande mano da quando è arrivato a Milano, se giocheremo insieme faremo bene perché è bravo e ha esperienza".

Come va l'intesa con Nainggolan?

"Sta andando bene, ci troviamo alla grande perché è forte e ha qualità. Giocare con i giocatori forti è facile, ha dimostrato in carriera la sua bravura, in ogni partita miglioreremo ancora di più".

Pensi già al Barcellona?

"Sono uno che guarda di partita in partita, adesso voglio giocare il derby e sono tranquillo. Poi le altre arriveranno. Abbiamo fatto un grande inizio in Champions, ci dà un buon vantaggio per arrivare alla gara con il Barcellona carichi. Siamo consapevoli che possiamo fargli male, bisogna arrivare nella miglior condizione possibile e cercare di fare bene".

Quanto ci pensi al Triplete?

"Sarebbe un sogno poter ripetere quello che hanno fatto nel 2010, ma è una cosa che non c’è nella testa dei giocatori. Bisogna fare sempre bene e prima o poi il premio arriva, ma non credo che a quel tempo i giocatori pensassero a vincere le tre coppe. E’ una cosa nata di giorno in giorno".

Quanto sei felice che nessuno abbia pagato la clausola?

"Sono contento di restare qua, ci tengo a questa squadra. Ci sono stati dei contatti, ma poi ho deciso di rimanere qui per me e per la mia famiglia. Avevo il sogno di giocare in Champions con la maglia dell’Inter e dunque non potevo andare via".

Rinnovo prima di Natale?

"Non lo so, cercheremo di trovare una soluzione ma non so se arriverà prima di Natale".

Qual è il tuo sogno?

"Mi piacerebbe vincere qualcosa con l’Inter, se si fanno le cose bene il premio poi a fine anno può arrivare".

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