Rigore Genoa, perché batte Romulo e non Piatek? Lo svela Romulo

Serie A

Dal possibile decimo centro in campionato e il +2 per tutti i suoi fantallenatori alla prima gioia per Romulo, che si presenta sul dischetto al posto di Piatek e segna. Ma perché ha tirato l’ex Juve e non il polacco? Il retroscena è a bordocampo nella conversazione tra Juric e il suo vice Murgita, ma anche nelle parole dello stesso Romulo all’intervallo

MILAN-GENOA LIVE

LA DIRETTA GOL DI SERIE A

Genoa-Udinese, minuto numero 32: calcio di rigore per i padroni di casa che può sbloccare la partita. Il primo della stagione per i rossoblù e che sembra avere un’associazione logica, e quasi scontata, col pistolero capocannoniere della Serie A: Krzysztof Piatek. Il polacco ha già segnato praticamente in ogni modo nel nostro campionato, e col tiro dal dischetto assegnato da Mazzoleni anche tutti i suoi fantallenatori si stanno già fregando le mani in previsione di quel facile +2 che uno come lui, sicuramente, non avrà problemi a realizzare, ma poi… ecco Romulo. Sul dischetto: forse qualcuno da casa si avvicina alla tv per vedere meglio: sì, nessun errore, sul pallone c’è il numero 8 e non il 9, defilato al limite dell’area per la ribattuta che non ci sarà. L’ex juventino spiazza Musso e festeggia, ma perché non ha calciato Piatek?

Murgita e Juric

Il retroscena arriva direttamente da bordocampo, dove anche sulla panchina del Genoa la reazione è stata simile a quella degli appassionati seduti in poltrona a casa. La conversazione è tra il vice allenatore Roberto Murgita e Ivan Juric. Il primo si alza preoccupato dalla panchina e fa al croato: “Perché sta andando Romulo a tirare?”. Risposta: “Non lo so, doveva calciarlo Piatek, hanno deciso loro…”. E quindi? “Urliamoglielo” - suggerisce Murgita, nello staff rossoblù ormai dal 2013, ma Juric lascia tutto nelle mani dei suoi: “Ora no. Lasciamoli sereni. La prossima volta definiamo meglio gerarchie”. Risultato? Tiro e gol. E tutti contenti.

Romulo

Dunque anche le parole dell’italo-brasiliano nell’intervallo a chiarire ulteriormente la questione: “Sono sinceramente grato a Dio per questo gol anche perché oggi è il mio anniversario di matrimonio. Mia moglie è in tribuna e dedico a lei questa rete”. Tutto perfetto insomma, ma dalla panchina si sono chiesti perché lui e non Piatek. Risposta? “Io e Mimmo (Criscito, ndr), che è il capitano, avevamo già deciso da tempo che il primo rigore lo avrei tirato io, l'ho calciato bene e magari calcio anche il prossimo (ride, ndr)”. Cosa succederà in futuro? Juric probabilmente ridefinirà le gerarchie, lasciando magari l’assegnazione del rigore a Piatek che in carriera ha uno score di nove centri su undici tentativi dal dischetto nel suo passato a Cracovia. Certo, a meno che proprio capitan Criscito non lo convinca a mantenere Romulo come rigorista di squadra. Con buona pace dei fantallenatori del polacco.

Juric nel post partita

Nel post partita Juric ha poi ulteriormente chiarito la questione calcio di rigore ai microfoni di Sky Sport: “Chi doveva tirare, Piatek o Romulo? La verità è che in questo periodo di lavoro intenso mi sono dimenticato di dire alla squadra chi dovesse calciare. Pensiamo a tante cose e siamo concentrati sul gioco, oggi infatti ho visto tante cose positive, e del rigorista me ne sono dimenticato. Romulo ha segnato? Ha fatto bene, ma anche Piatek in Polonia tirava benissimo. Se fanno gol vanno bene tutti e due”.