Milan, Scaroni indica la via: "In Champions il prossimo anno. Ibra? Calciatore fantastico"

Serie A

In un'intervista alla Gazzetta dello Sport il presidente rossonero ha fissato gli obiettivi a medio termine del club. Higuain scagionato per la reazione contro la Juventus: "Non ha insultato nessuno". E sogna il ritorno di Ibrahimovic: "Un calciatore fantastico"

MILAN, TUTTI I COLPI DI MERCATO A GENNAIO

MILAN, INFORTUNIO BONAVENTURA: OPERAZIONE VICINA

Il modello da seguire è “la Juventus, non a caso vorrei uno stadio nuovo insieme all’Inter per dimezzare investimenti e manutenzioni raddoppiando il valore degli sponsor”, anche se “preferisco un Milan qualificato tre volte in Champions piuttosto che la vittoria di uno scudetto”. Lo sguardo è rivolto a Oriente e America, perché “ per riportare qui i grandi campioni tutto passa dall’audience mondiale”. Un Ibrahimovic-bis, invece, è tutt'altro che impossibile, considerato che si tratta di “un giocatore fantastico”. Sono gli orizzonti delineati dal presidente del Milan Paolo Scaroni nel corso di un'intervista rilasciata a "La Gazzetta dello Sport". Lo sguardo, però, è ben ancorato al presente. “Contro la Juventus il Milan non mi è dispiaciuto, ho visto carattere e voglia di combattere nonostante le tante assenze. Se avevo chiesto l’esonero di Gattuso dopo Milan-Betis? Gli allenatori si valutano sui risultati. Oggi il Milan va più forte dell’anno scorso e Rino ha fatto meglio del suo predecessore. Dunque il tema non si pone. Poi non dimentichiamo che i nostri avversari europei sono stati capaci di farne quattro al Barcellona. Conte? Io non l’ho mai sentito menzionare da nessuno. E personalmente non ho nemmeno il suo numero di cellulare”.

Tra Ibra e Higuain

Per grandi traguardi, servono grandi attaccanti. In casa Milan oggi la numero 9 è sulle spalle di Gonzalo Higuain, protagonista nell'ultimo turno di un'espulsione da ex contro la Juventus. Il Pipita è stato squalificato per due turni, ma il club ha presentato ricorso: “Guardo all’episodio da due diversi punti di vista: da quello negativo parliamo di un professionista di 30 anni e non di 18, deve sapersi trattenere. Da quello positivo, e il ricorso viene da qui, non ha insultato nessuno. Salvini? Ha espresso un parere durissimo ma ha parlato da tifoso”. Il giocatore preferito di Scaroni è Suso, ma il ritorno di Zlatan Ibrahimovic in rossonero stuzzica la fantasia del presidente rossonero: “È un giocatore fantastico, da tifoso lo adoro per l’altezza abbinata all’agilità. Sul mercato però non decido io”. Dal calciomercato all'area societaria, dove non si registrano novità riguardanti l'ingresso di nuovi soci: “Non ci sono trattative, zero, nessun socio in vista e nemmeno lo si cerca – è la certezza di Scaroni - Elliott (che ieri ha smentito ufficialmente, ndr) ha un disegno di ampio respiro da realizzare in 3-5 anni”. Progetto a medio-lungo termine, come l'accesso in Champions League: “In tutte le carte del nostro business plan di quest’anno non prevediamo la Champions. L’anno prossimo sì, se non la centrassimo servirebbe un piano B. Quando torneremo a sollevarla? “Nel calcio ci sono due montagne da scalare contemporaneamente, quella sportiva e quella economica: sono intrecciate e tenute insieme dal Fair play”. La prossima partita del Milan sarà in tribunale, martedì mattina a Nyon, dove l’Uefa dovrà decidere in merito al rosso in bilancio fatto registrare tra il 2014 e il 2017: “In queste ore invieremo tutta la documentazione e ci auguriamo che ogni cosa proceda per il verso giusto – spiega il presidente rossonero - va solo stabilita una sanzione proporzionata alla colpa, come ha chiesto il Tas di Losanna”.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche