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11 dicembre 2018

Torino, festa di Natale pre derby. Cairo e Mazzarri: "Juve avversario importante, ma vogliamo giocarcela"

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Gruppo unito a cena a quattro giorni dalla sfida alla Juventus. E Belotti assicura: "Se giochiamo come contro il Milan possiamo giocarcela contro ogni squadra. Ogni giocatore è concentrato: tutti sappiamo quanto è importante questa partita, sia noi che i tifosi".

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Tutti insieme a cena, con il sorriso dopo il convincente pareggio in casa del Milan, per avvicinarsi alle festività natalizie e preparare il derby contro la Juventus, in programma sabato sera allo stadio Grande Torino (fischio d'inizio alle 20:30) nella sedicesima giornata di Serie A. Lo 0-0 contro i rossoneri ha confermato l'ottimo stato di forma dei granata, in particolare fuori casa dove Sirigu e compagni sono ancora imbattuti in stagione, e ha confermato Rincon e compagni in sesta posizione, a quota 22 punti e in piena zona Europa League. Merito di un percorso di crescita passato per una sola sconfitta nelle ultime 10 partite di campionato. Anche per questo l'avvicinamento alla sfida contro i bianconeri di Massimiliano Allegri è caratterizzata da un clima rilassato e da moderato ottimismo.

Cairo e Mazzarri: "Contro la Juventus serve l'atteggiamento giusto"

La cornice del castello di Montaldo Torinese, tutto colorato di granata per l'occasione, ha rappresentato anche l'occasione per consegnare al presidente del Torino Urbano Cairo il premio "Andrea Fortunato", dedicato alla memoria del calciatore della Juventus scomparso prematuramente nel 1995: “Andrea ha avuto la sfortuna di avere quella malattia, mi ha fatto piacere ritirare il premio di persona. Era un ragazzo per bene, me ne hanno parlato tutti bene" ha ricordato Cairo. Che poi ha toccato il capitolo derby: "L’avversario non ha mai perso, le ha vinte tutte tranne un pareggio. Noi dobbiamo giocarcela al meglio". Il numero 1 del Toro non vuole però parlare di bilanci: "Ci sono ancora tante partite davanti, c’è tutto il girone di ritorno da giocare. Il piccolo bilancio di dicembre ci dice che potevamo fare un pochino meglio, ma abbiamo anche giocatori che si possono ancora esprimere". A partire dal derby: "Ci aspettiamo un bel Toro compatto, ma sappiamo che la Juve è un avversario importante: serve il giusto furore agonistico".

Concetti ribaditi dalle parole dell'allenatore Walter Mazzarri: “Come sto vivendo l’attesa? Io finisco una partita e penso già a quella dopo. Cercheremo di prepararli al meglio affinché possano affrontare i primi in classifica nel modo migliore". Mazzarri ha respinto il confronto con Allegri: "In campo ci vanno le due squadre, sarà un duello tra Torino e Juventus. Alla fine giocano i giocatori. Quali sono le percezioni in città? L’importanza del derby l’ho capita fin da subito, noi possiamo garantire che daremo il massimo per il resto proclami non ne faccio. Contiamo anche sulla legge dei grandi numeri".

Belotti e la sfida con Cristiano Ronaldo: "Il più forte al mondo, un onore affrontarlo"

Di fronte, il Torino avrà un avversario che sin qui ha perso punti solo nel pareggio contro il Genoa e che ha incassato 8 reti in campionato, meno di tutti. Al capitano Andrea Belotti il compito di bucare Chiellini e compagni, cercando una rete che a Milano il "Gallo" ha sfiorato in più occasioni: "La cena di Natale è qualcosa di magico per scambiarsi gli auguri, è sempre un momento magico - ha ammesso il numero 9 - utile anche per ricaricare le energie verso la fine del 2018. Il pareggio di Milano ci ha lasciato buone sensazioni, abbiamo fatto una grande prestazione". E una convinzione: "Se giochiamo così contro tutti possiamo sempre giocarcela contro ogni squadra". Il morale è alto: "Tutti sappiamo quanto è importante questa partita, sia noi che i tifosi. Io come la vivo? Anche io sono carico, concentrato". Anche per la sfida a distanza con Cristiano Ronaldo, il capocannoniere bianconero: "Un campione, il giocatore più forte al mondo, sarà un onore giocare contro di lui, ma si deciderà sul campo". Dove il Torino dovrà far leva sulla forza del gruppo, ha assicurato l'attaccante: "Ci si aiuta tutti e 11 e se giochiamo da gruppo vero possiamo fare bene".

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