Cori contro Koulibaly, il gesto di Sorrentino: "Per 24 ore mi chiamerò come lui su Instagram"

Serie A

Tra i tanti messaggi di vicinanza a Koulibaly, spicca quello del portiere del Chievo Stefano Sorrentino: "Per esprimere la mia vicinanza e solidarietà, ho deciso di cambiare il mio nome Instagram - per 24 ore - con il suo nome e cognome"

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Cristiano Ronaldo, Salah, Kompany, Balotelli, Boateng, più tante società di Serie A e non solo. E' lunga la lista degli attestati di stima e vicinanza nei confronti di Kalidou Koulibaly, il difensore senegalese del Napoli vittima di ululati razzisti durante la partita contro l'Inter a San Siro. Ma il messaggio di Stefano Sorrentino, portiere del Chievo, si distingue. Non solo parole di condanna contro il razzismo, ma anche un gesto simbolico: cambiare nome utente su Instagram per 24 ore. Lo ha annunciato - appunto - con un post sul celebre social network: "Quello che è successo a Koulibaly è come se fosse successo a me. A tutti noi. Per questo, per esprimere la mia vicinanza e solidarietà, ho deciso di cambiare il mio nome Instagram - per 24 ore - con il suo nome e cognome. In segno di rispetto per il calciatore e per l’uomo. Perché SIAMO TUTTI KOULIBALY!"

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