Marotta su Icardi e Wanda prima di Inter-Sampdoria: "Mai tensione. Rinnovo non c'entra"

Serie A

L'amministratore delegato per l'area sportiva nerazzurra parla del caso degli ultimi giorni: la decisione di togliere la fascia da capitano all'attaccante argentino: "Fa parte delle dinamiche del gruppo, non è una punizione. Assieme troveremo la soluzione. Presto faremo una proposta per il rinnovo a Wanda"

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La fascia tolta a Mauro Icardi, l’infortunio dell’argentino, i continui segnali social da parte dell’entourage del calciatore. Pochi minuti prima della sfida contro la Sampdoria, l’amministratore delegato per l’area sportiva dell’Inter Beppe Marotta ha parlato proprio del caso a Sky Calcio Live. Un'ora e mezza prima della partita era arrivato il tweet di Wanda Nara: "Forza Inter". "Io questa la considero una prova di attaccamento alla società. Non c’è mai stata una tensione, se non una decisione che non è una presa di posizione disciplinare, ma un avvicendamento che abbiamo motivato direttamente a lui e che ritenevamo di prendere per il bene di tutti". L'Inter non ha alcuna intenzione di lasciar andar via Icardi: "Non è un accantonamento, non è un’esclusione ma in una grande famiglia i capi famiglia devono prendere a volte delle decisioni antipatiche. Questo è un percorso di crescita e in questo caso anche di rafforzamento nei confronti di Icardi, che non dimentichiamo ha 25 anni"

Nelle scorse ore il sasso lanciato contro il finestrino della moglie e agente di Icardi Wanda Nara: "Dopo questo episodio esprimere la solidarietà mi sembrava il minimo. È stata molto educata e riconoscente per il nostro affetto. Noi consideriamo lei corretta nei nostri confronti. Al di là di questo ci sono dei principi che l’amministratore delegato deve far rispettare. In alcuni casi deve prendere le decisioni".

Chi farà il primo passo?

"Non è un passo che può fare lui o noi. In questo il ruolo dell’allenatore è stato importante. Spalletti è stato un grande gestore dello spogliatoio. Non si è mai parlato di esclusione dal gruppo. È un giocatore importante per l’Inter: è un percorso di crescita che tutti dobbiamo fare". Sull’infortunio lamentato da Icardi negli ultimi giorni: "Quando un giocatore accusa questi fastidi - ha aggiunto Marotta - abbiamo l’obbligo di crederci, poi certamente vanno di pari passo con uno stato emozionale non dei migliori. Il campionato è molto lungo, siamo impegnati in Europa League. Siamo certi che questa querelle deve definirsi. Non si deve parlare di caso. Oggi è impossibile lavare i panni in casa propria. Non fai a tempo a dire una cosa che già esce una comunicazione social". Malgrado tutto, l’amministratore delegato nerazzurro è convinto: "Assieme troveremo la soluzione migliore".

Cosa rappresenta la fascia da capitano

"Uno dei ruoli del capitano è anche quello di essere riconosciuto come leader, la fascia ha tanto di sostanza. Questa situazione si deve ricostruire. Anche la società deve essere presente, assieme dobbiamo eliminare scorie che si erano verificate in quest’ultimo periodo".

Il futuro di Icardi all’Inter è compromesso?

Marotta non ha dubbi: "Ho letto tante cose, il contratto non c’entra niente. La negoziazione arriverà secondo i termini: presenteremo la nostra proposta. Ci sono due anni e mezzo alla scadenza, ma noi non vogliamo fare forma di ostruzionismo. Come con tutti ci siamo seduti, e valuteremo che tipo di proposta inoltrare. L’altra cosa è una situazione diversa: rientra nelle dinamiche del gruppo. Ho fatto una promessa a Wanda di fare una nostra proposta per il rinnovo e la faremo nel corso di qualche settimana. Quando ci siamo visti, solo una volta, è una promessa che ho fatto. La manterremo. Sono due cose slegate tra loro, non c’entrano niente".
 

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