Napoli-Juve, Allegri: "Non abbiamo fatto bene. Vorrei restare qui, ma si decide in due"

Serie A
Massimiliano Allegri (getty)

L'allenatore bianconero dopo la vittoria sul Napoli: "Non abbiamo fatto bene soprattutto nel secondo tempo, ci vuole più spensieratezza dopo la partita di Madrid. Un lato positivo: sappiamo soffrire. Il ritorno con l'Atletico? Ci vorrà freddezza". Sul suo futuro: "Vorrei restare alla Juve, ma le decisioni si prendono in due. Via dai social? In mano ad alcuni sono un disastro"

NAPOLI-JUVE 1-2: GOL E HIGHLIGHTS

La Juventus, in una partita dalle mille emozioni, vince 2-1 al San Paolo e vola a +16 sul Napoli in classifica. I bianconeri, trascinati dai gol di Pjanic (poi espulso, ndr) ed Emre Can, fanno il vuoto in campionato, compiendo un passo probabilmente decisivo per lo Scudetto. Specialmente nel secondo tempo, in 10 contro 11 per l’espulsione di Meret, episodio da cui è poi nato il gol su punizione dello stesso Pjanic, la squadra di Allegri ha però fatto grande fatica: “Ci siamo addormentati, il secondo tempo a livello di gioco non è stato buono - ha spiegato l’allenatore nel post - Volevo togliere subito Pjanic dopo il giallo, non pensavo al fallo di mano. Lo stadio li ha spinti, potevamo andare sul 3-1 ma poi abbiamo subìto fino al rigore (sbagliato da Insigne, ndr) e lì si è chiusa. È stata una bella partita, anche se c'è stata imprecisione nei passaggi. Aabbiamo iniziato a giocare e fatto bene, in parità numerica ci siamo abbassati troppo". Sul rosso, molto discusso, a Meret: “È stato detto che da regolamento basta l'intenzione per l'espulsione. Hanno deciso così, come sul rigore o su Koulibaly-Dybala...". Sulla condizione fisica della squadra, poi: "Vediamo il lato positivo, sappiamo soffrire. Il ritorno con l'Atletico? Se non recupera Douglas Costa davanti siamo questi. Ci vorrà freddezza, loro al 78' erano 0-0 all'andata e potrebbe capitare anche a noi, e non vuol dire che sei fuori. Bernardeschi sta bene, ha strapotere fisico. Ma deve sbagliare meno nelle scelte, ha grandi qualità. Ci vuole spensieratezza dopo Madrid, qualità e tecnica ci sono”.

"Futuro? Bisogna essere in due per decidere"

Allegri ha poi parlato del suo futuro: “Ora siamo a +16, cinque partite e mezzo a dodici dalla fine - ha detto - Aspettiamo a parlare di Scudetto: battiamo l'Udinese venerdì per prepararci al meglio all'Atletico. Sul futuro quando il presidente vorrà ne parleremo, sono contento di rimanere alla Juve, ma dobbiamo essere in due a dire di sì per andare avanti”. Una battuta sulla posizione di Bernardeschi: “L’ho messo alle spalle dei loro centrocampisti per sviluppare su Mandzukic e Ronaldo. Abbiamo avuto varie possibilità, ma non ci arrivavamo. In superiorità numerica è stato dentro, ma siamo mancati in pulizia di gioco”. Sull’addio ai social in settimana, infine: “Non lo usavo mai, sono uscito ed ecco il pandemonio. Non lo leggevo nemmeno, ho sentito che a Monza uno faceva il finto ginecologo adescando le ragazzine su Instagram. I social sono utili, ma in mano ad alcuni possono essere un disastro. Sono mitra in mano a gente che, poverina, non ha mai avuto intelligenza”, ha concluso.

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