Cristiano Ronaldo e gli infortuni: tutti i recuperi record del portoghese

Serie A

Riuscirà l'attaccante della Juve a recuperare dall'infortunio muscolare in tempo per l'andata dei quarti di finale di Champions con l'Ajax? I precedenti fanno ben sperare, visto che in carriera solo tre volte è stato fermo per più di 18 giorni, l'ultimo dei quali a Euro 2016

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Due settimane fa la tripletta all'Atletico Madrid. Tra altri 15 giorni l'andata dei quarti contro l'Ajax, una sfida in cui per non mancare dovrà sfornare un'altra grande prova, questa volta fuori dal campo. Ronaldo ci ha abituato a battere record su record, ma i tempi in questo caso dovrà bruciarli per recuperare dall'infortunio subito durante Portogallo-Serbia. Anche nei tempi di recupero, tuttavia, CR7 non ha mai deluso le aspettative, rientrando spesso più velocemente del previsto. E sono questi precedenti ad accendere le speranze dei bianconeri. Il primo dato incoraggiante arriva dagli ultimi quasi tre anni, ovvero dal post Europeo in poi, nel quale il portoghese non ha mai accusato stop più lunghi dei 15 giorni. Nella stagione 2016-17, Ronaldo si è dovuto fermare tre volte: un problema alla coscia accusato a fine dicembre, una frattura al metacarpo a gennaio e un altro problema muscolare a inizio marzo, superati ognuno con appena quattro giorni di riposo. Nell'annata successiva, poi, il portoghese ha avvertito un dolore al polpaccio dopo la finale del Mondiale per Club, risolto in appena tre giorni. La paura più grande, però, l'ha vissuta a fine stagione, quando ha subito un infortunio alla caviglia nel Clasico contro il Barcellona, mettendolo a rischio per la finale di Champions con il Liverpool. L'ex Real, però, è andato oltre i propri limiti ed è tornato pienamente a disposizione per l'incontro di Kiev, saltando appena due partite e recuperando in una settimana. In quest'anno di debutto con la Juve, infine, Cristiano Ronaldo non è stato chiamato in causa in sole tre occasioni: la prima volta in Champions, per squalifica, mentre nelle successive due è rimasto a riposo a scopo precauzionale.

Tre stop oltre i 18 giorni

Lo stiramento del legamento collaterale mediale, subito nella finale di Euro 2016 tra Portogallo e Francia, resta l'ultimo grande infortunio subito da Ronaldo nella sua carriera. 59 giorni, la maggior parte dei quali coincisi con il periodo di pausa estiva, e quindi poco incidenti nella stagione di CR7. Prima di quella finale - terminata, comunque, in modo positivo per il portoghese -, l'attaccante bianconero ha fatto i conti con guai muscolari per più di due settimane altre quattro volte. Due di questi, accusati nel 2014, lo hanno tenuto fuori rispettivamente per 17 e 18 giorni, mentre nei precedenti infortuni l'attesa per rivederlo in campo è stata decisamente più lunga. Sempre con la maglia del Real, Ronaldo ha saltato infatti 9 partite (42 giorni) nella stagione 2009-10 a causa di un infortunio all'articolazione della caviglia. Lo stop più importante resta, però, la frattura della rotula subita al Manchester United nel luglio 2008: 94 giorni di recupero, prima di tornare in campo per una mezz'ora contro il Chelsea e ritrovare la via del gol nel match successivo contro il Bolton.

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