Udinese-Genoa, Prandelli: "Vietato pensare all'Inter. Mondonico un maestro e un amico"

Serie A

L’allenatore rossoblù ha parlato alla vigilia della sfida con l’Udinese in conferenza stampa: “Vogliamo ripetere la prestazione che abbiamo fatto contro la Juventus e fare ancora punti. L’ambiente sarà impegnativo, gli avversari saranno ordinati e aggressivi”

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LE PROBABILI FORMAZIONI DELLA 29^ GIORNATA

MONDONICO, LO SPECIALE A UN ANNO DALLA SCOMPARSA

La partita tra Udinese e Genoa aprirà il programma del sabato della 29^ giornata di Serie A. Alla vigilia della sfida, Cesare Prandelli ha presentato così la gara in conferenza stampa, cominciando dai complimenti al settore giovanile per aver raggiunto la finale – persa col Bologna ai rigori – al Torneo di Viareggio: “Desideravo fare i complimenti alla Primavera e a tutto il settore giovanile per l'ottimo Viareggio disputato, in particolare a Carlo Sabatini per come ha gestito tutte le fasi del Torneo e i ragazzi. Arrivare in finale è un grande risultato. Oggi voglio anche ricordare Emiliano Mondonico, un maestro e un amico, a un anno dalla sua scomparsa. Un abbraccio alla sua famiglia”. Quindi è passato a parlare dell’impegno di domani: “Sarà uno scontro diretto. Vogliamo ripetere la prestazione contro la Juve e fare punti. Tudor farà giocare l'Udinese in modo ordinato e aggressivo. Troveremo un ambiente molto impegnativo da tutti i punti di vista. La sosta dopo la vittoria sulla Juve non ci ha dato la sensazione di avere la pancia piena. Pensare che tra pochi giorni si giocherà contro l'Inter sarebbe sbagliato. Pensiamo partita per partita”.

Il punto sui singoli

Con diversi nazionali impegnati durante la sosta, Prandelli ha fatto il punto sulle loro condizioni e su chi sta recuperando dagli infortuni. “Pandev è tornato dalla nazionale con un problema al costato, ma non molla mai. Gli altri stanno bene, anche se non ho ancora rivisto Sanabria. Favilli giocherà almeno due partite con la Primavera. Kouame è un ragazzo splendido e propositivo, generoso e con entusiasmo. Ha capito le sue caratteristiche e quindi è sulla buona strada” ha concluso l’allenatore del Genoa.