Spal-Juve, Allegri: "Meritavamo il pari. Ajax? Can sta meglio, Chiellini da valutare"

Serie A

L'allenatore bianconero dopo la sconfitta contro la Spal: "Abbiamo peccato di inesperienza, meritavamo il pareggio. Contento dell'atteggiamento dei giovani, è stata una giornata comunque positiva". Sulle condizioni degli infortunati in vista dell'Ajax: "Can sta molto meglio, Chiellini è da valutare. Sarà una gara dura, è più importante del record di punti in Serie A"

SPAL-JUVENTUS 2-1: GOL E HIGHLIGHTS

Juve, la festa per l’ottavo Scudetto è rinviata. A Ferrara i bianconeri, in campo con tanti giovani e seconde linee, cadono contro la Spal e rimandano il successo aritmetico del campionato. “L’inesperienza purtroppo si paga - ha spiegato Massimiliano Allegri nel post partita - Peccato aver perso, ci tenevo a fare risultato vista anche la prestazione dei ragazzi. C’erano tanti giovanissimi in campo, potevamo chiudere la partita in più situazioni”. Allegri può comunque dirsi soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi: “La squadra mi è piaciuta, giovani compresi - ha aggiunto - Gozzi ha fatto una buona partita, anche quando è uscito Barzagli. Così Kastanos, anche se nel ruolo di mezzala fa più fatica. Cuadrado è rientrato e ha fatto bene, Dybala si è comportato nel modo giusto. C’era necessità di schierare giocatori con motivazione, avevo bisogno di vedere chi rientrava dagli infortuni o chi aveva giocato bene. Sono in generale contento della giornata, anche se dispiace perché avremmo meritato un pari”.

"Can sta molto meglio, Chiellini da valutare"

La testa va inevitabilmente alla sfida di martedì contro l’Ajax, per la quale diversi giocatori dovrebbero tornare a disposizione: “Matuidi sarà sicuramente in gruppo - ha proseguito Allegri - Douglas Costa va monitorato. Chiellini? Vedremo se potrà esserci, comincerà a correre domenica. Emre Can, invece, sta molto meglio”. L’1-1 di Amsterdam apre a ogni eventualità per il ritorno allo Stadium: “Sarà un match difficile, potremo andare ai supplementari e ci sarà bisogno di tutti. Dybala? Paulo più gioca più trova condizione. Oggi si è dato da fare e si è divertito, questo era importante. Non stava attraversando un momento positivo a livello psicologico, ma oggi ha dato una bella risposta. Deve combattere per il posto, come tutti. Oggi sono contento di quanto ha fatto, è un buon segnale per martedì”. Kean ancora una volta in gol, anche se l’allenatore bianconero lo ha sostituito nel secondo tempo: “L’ho tolto perché è giovane e ha speso tanto - ha spiegato - Aveva qualche indurimento muscolare, ho preferito cambiarlo. Quando comincia a defilarsi vuol dire che non ne ha più. Se ha scalato le gerarchie? Come centravanti è normale che sia la riserva di Mandzukic, per le caratteristiche che ha. In questo momento è una pedina importante, poi valuteremo per la Champions”.

"Record? Per vincere basta farlo di un punto"

Una Juve che con questa sconfitta si è preclusa la possibilità di superare il record di punti in campionato: “Quando vinci, basta farlo di un punto - ha continuato Allegri - Arrivare a fare 102 punti è quasi impossibile, devi spendere tantissime energie. Oggi sarebbe stato più facile schierare tutti i titolari, ma martedì abbiamo una gara di Champions che vale molto di più di un record. Abbiamo fatto 27 vittorie in 31 partite, sono numeri impressionanti. Non è stata facile come lotta Scudetto, ci sono stati tanti scontri diretti. La nostra forza è stata riuscire a portare a casa anche le partite contro squadre meno importanti, visto che avevamo un calendario che ci ha messo davanti a tante sfide difficile a fine campionato”, ha concluso.

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