Capitano e autore del primo gol contro la Juve: "Per la prima volta penso al singolo. So che a molti viene da ridere quando dico che vado a lavorare, ma io ci metto l'anima dalla mattina alla sera". Poi risposta a CR7 a Roma Tv: "Crede di avere il diritto di fare tutto quello che ha fatto"
ROMA-JUVE 2-0: GOL E HIGHLIGHTS
CR7 SFOTTE FLORENZI, E LUI SI "VENDICA"
Dopo il gol quell'abbraccio lunghissimo sotto la Sud, per una rete pesantissima per la stagione e per la corsa Champions. Florenzi segna e gioisce, e poi commenta la serata dove ritrova il gol dopo tanto tempo: "L'abbraccio sotto la Sud? Sì, me lo sono gustato tanto, perché penso che me lo merito. Sì - continua Florenzi, ripensando a quel momento -, per la prima volta nella mia vita penso al singolo e non alla squadra. Me lo merito perché sono un ragazzo che lavora dalla mattina alla sera. So che a tanti, compreso il mio migliore amico che fa l'elettricista e si sveglia alle cinque di mattina, viene da ridere quando dico che vado a lavorare. Ma io prendo seriamente quello che faccio, prendo il mio come un lavoro vero e proprio. Sono fortunato a farlo e assicuro a tutti, soprattutto a chi mi vuole bene e me stesso, che lo faccio con amore e con passione. Poi puoi fare bene o puoi sbagliare, ma quando ci metti l'anima è difficile che tu non venga apprezzato".
Spider-Man?
Dunque anche gli aspetti legati alla classifica: "Quarto posto? Certo, ci crediamo fino alla fine - continua Florenzi -, e se sarà quinto, sesto o settimo posto dovremo avere il coraggio di dire che non è stata la nostra annata. I primi ad essere delusi saremo noi. Ora però dobbiamo mettere tutto alle spalle e goderci questa serata. Saluto mia moglie e le mie due figlie che sono a casa, il gol è tutto per loro. L'avevo promesso che facevo Spider-Man e ci sono riuscito".
Risposta a Ronaldo
Infine, il capitano dei giallorossi ha commentato anche il diverbio del secondo tempo con Cristiano Ronaldo: "Noi avevamo buttato palla fuori per due volte e lui (Ronaldo, ndr) invece l’ha giocata - ha detto ai microfoni di Roma Tv, come riporta anche il sito ufficiale del club -. Anche noi nel primo tempo avevamo avuto una chance di ripartire con Kolarov ma l’avevamo buttata fuori. Lui ovviamente è il Pallone d’Oro e crede di avere tutto il diritto di fare quello che ha fatto. Anche io a volte faccio o dico delle stupidaggini in campo, ma rimangono lì".