Napoli-Inter, Spalletti: "Brutta prestazione, ma il destino è nelle nostre mani"

Serie A

L'allenatore nerazzurro amaro dopo la batosta del San Paolo: "I ragazzi sono consapevoli di non aver fatto una bella partita. Abbiamo sbagliato troppo costruendo dal basso. Ora con l'Empoli ci attende una finale". Sulla volata Champions: "Serve mantenere lucidità e tranquillità"

INTER, CHE CROLLO AL SAN PAOLO

 

Quattro schiaffi che fanno malissimo. E che adesso mettono un po' di paura all'Inter. I nerazzurri perdono 4-1 con il Napoli e ora sono chiamati a vincere per forza all'ultima giornata contro l'Empoli. Insomma, a San Siro non si potrà più sbagliare. Non sono ammessi altri passi falsi dopo aver raccolto una sola vittoria nelle ultime cinque partite: "Ci sta di perdere al San Paolo, magari non così - ha commenatto amaro Luciano Spalletti a Sky Sport nel post gara - abbiamo approcciato bene, poi abbiamo commesso troppi errori costruendo dal basso. Su uno di questi è arrivato il loro primo gol. Con il passare dei minuti abbiamo palleggiato male, soffrendo la loro pressione. Nella ripresa ho cercato di cambiare qualcosa, ma le caratteristiche a mia dispozione sono sempre quelle. Lautaro e Icardi sono simili per esempio. Se sono mancati gli attaccanti? Probabilmente sì, bisogna aggiungere anche questo aspetto alle valutazioni. Ma quando perdi così nettamente, è mancato un po' tutto. In questi ultimi mesi di campionato abbiamo fatto delle belle prestazione nonostante qualche pareggio di troppo. Ora ci attende una finale". Già, come un anno fa, quando l'Inter riuscì a vincere sul campo della Lazio in una gara da dentro e fuori: "Sarà una partita fondamentale - ha continuato Spalletti - ora serve saper reggere la pressione ed esprimere le nostre qualità con tranquillità e lucidità".

"Destino in mano"

E il match contro l'Empoli non potrà essere come tutti gli altri. Oltre al suo passato in azzurro, sulla panchina dei toscani siede Andreazzoli, suo storico vice: "Devo mantenere la lucidità e valutare bene le cose - ha spiegato l'allenatore nerazzurro - la squadra ha nelle mani il proprio destino. L'Empoli verrà a Milano a giocarsela e il Milan dovrà vincere a Ferrara. Come sta lo spogliatoio? I ragazzi erano dispiaciuti perché consapevoli di non aver fatto una bella partita".

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