Napoli, Di Lorenzo: "Qui un gruppo di campioni. Trofei? Che sia un anno importante"

Serie A

Il terzino azzurro, che nel 2017 giocava in Lega Pro con il Matera, ha parlato in esclusiva a Sky Sport direttamente dal ritiro di Dimaro: "Sono molto felice di essere qui. Me lo avessero detto qualche anno fa, non ci avrei scommesso. Ancelotti? Chiede molto agli esterni, ma sono pronto. Questa deve essere una stagione importante"

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Nel 2017 si preparava a salutare Matera e la Lega Pro. Adesso si allena con Carlo Ancelotti, uno degli allenatori più vincenti di sempre. La vita di Giovanni Di Lorenzo è cambiata del tutto. Dalla C alla A, dalla Calabria a Napoli, passando per Empoli. 8 milioni più uno di bonus, questa la cifra sborsata dal club di De Laurentiis per portarlo in azzurro: "Sono contento di essere qui in questa grande squadra - ha raccontato nella sua prima intervista con la nuova maglia in esclusiva a Sky Sport - stiamo lavortando bene per affrontare la stagione al meglio". Fatica sì, ma anche il volto sorridente di chi non vede l'ora di iniziare.

Come è il bilancio di questi primi giorni a Dimaro?

"Sicuramente è una bella emozione, lo è stata fin dai primi contatti che abbiamo avuto - ha detto - è una bella sfida, sono contento di vestire la maglia di una società così importante. Darò tutto per fare un grande campionato".

Cosa racconti del primo impatto con Ancelotti?

"Ci stiamo conoscendo meglio, essere allenato da lui è una cosa bellissima, mi farà crescere ancora. Sono contento di far parte di questo gruppo".

Fra qualche giorno arriveranno i campioni...

"Non c'è un giocatore in particolare che aspetto, li attendo tutti allo stesso modo. Sono dei campioni, non vedo l'ora di conoscerli per integrarmi ancora meglio nel gruppo. Voglio vedere la grande qualità che hanno per studiarla e per imparare da loro".

Ancelotti punta molto sui terzini

"Il mister vuole terzini che sappiano attaccare bene ma che sappiano anche difendere. Cercherò di seguire i consigli suoi e dello staff per mettere sul campo quello che mi chiederanno. Sarà una bella sfida, adesso abbiamo tempo per preparci al meglio".

Che numero di maglia hai scelto?

"Ci sto pensando, ma penso il 22. Il 2 è occupato, ma mi piace. Quindi probabilmente lo raddoppierò".

Quali giocatori guardi? 

"Tutti quelli bravi, i più forti in Italia e non. Lo faccio per prendee spunto da loro, per cercare di imparare e per mettere in pratica i loro insegnamenti".

Hai avuto una crescita impressionante...

"Me lo avessero detto qualche anno fa, non ci avrei giurato ecco. Però adesso sono contento e sono cresciuto tanto anche l'anno con l'Empoli. Adesso sono ponto per la nuova sifda. La speranza nostra e dei tifosi è di vincere. Deve essere un anno importante, la società sta investendo molto".

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