Torino, Iago Falque: "La 10 grande emozione. Mazzarri dice che batterò mio record di gol"

Serie A

Le parole dell’attaccante spagnolo, che in vista della prossima stagione ha scelto di indossare la maglia numero 10: "So che grandi campioni hanno portato questo numero e ci tenevo ad averlo anch’io, sarà una responsabilità in più. Lavoriamo sul 3-4-3 e sul 3-4-1-2, penso che in una posizione più centrale posso fare ancora meglio. E Mazzarri mi ha detto che supererò il mio record di gol"

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Giornata importante per il Torino. Presso il ritiro di Bormio sono state presentate le nuove divise ufficiali per la stagione 2019-2020, un momento sempre molto atteso dai tifosi. Modelli d’eccezione, per l’occasione, Salvatore Sirigu, il capitano Andrea Belotti e Iago Falque. Proprio quest’ultimo è stato il protagonista della scelta più importante: l’attaccante ha infatti deciso di prendere la maglia numero 10, appartenuta in passato a grandi campioni della storia del Torino, su tutti Valentino Mazzola. L’ultimo spagnolo ad indossare quel numero nel Toro, nello specifico, è stato Rafael Martin Vazquez, in granata dal 1990 al 1992.

Numero pesante

Una scelta importante e voluta quella di Iago Falque, che in esclusiva ai microfoni di Sky Sport ha spiegato il perché della sua decisione: "So che il numero 10 nel Torino è stato indossato da grandissimi giocatori – ha detto lo spagnolo - e ci tenevo ad averlo anch’io. È qualcosa che magari ti dà un po’ più di responsabilità, anche se è vero che la responsabilità non cambia con un numero. In ogni caso si tratta di un numero importante e sono contento di poterlo portare sulle spalle".

Il ruolo in campo

L’ex Genoa si è poi soffermato sul lavoro svolto dalla squadra granata, con Mazzarri che sta virando dal 3-5-2 ad altri sistemi di gioco. Di conseguenza, anche il ruolo di Iago Falque sarà differente rispetto al passato. Una modifica accolta di buon grado dal giocatore: "Stiamo lavorando sul 3-4-3, abbiamo lavorato anche con il 3-4-1-2 e l’allenatore mi sta provando in più posizioni. Per me è molto importante – ha chiarito -, lui mi sta facendo crescere tanto. Peccato che l’anno scorso ho avuto degli infortuni. Sono molto contento, in questa posizione più centrale penso che posso fare ancora meglio, sia nel 3-4-3 che nel 3-4-1-2".

Entusiasmo

Inoltre Iago Falque ha parlato dell’entusiasmo che si respira attorno alla squadra di Mazzarri: "Io penso che, soprattutto dopo lo scorso girone di ritorno in cui abbiamo fatto tantissimi punti, adesso ci crediamo veramente. Abbiamo fatto un salto di qualità. Anche negli allenamenti si vede più sicurezza, inoltre c’è tanto entusiasmo in questo ambiente. Nei primi due anni ci sono stati momenti di entusiasmo e momenti no – ha proseguito l’attaccante granata -, invece nell’ultima stagione, grazie a tanti risultati positivi, la gente ci ha creduto e noi stessi abbiamo fatto un salto di qualità".

Mazzarri e il record di gol

In chiusura Iago Falque ha parlato del prossimo esordio nei preliminari di Europa League (la prima gara dei granata sarà ad Alessandria) e ha svelato una curiosa conversazione avuta con Mazzarri. "Il Toro è una squadra che sta crescendo e che da quando sono arrivato è già cresciuta tanto. Ora continua a crescere. È normale, i giocatori importanti vogliono giocare in Europa, quindi il fatto che noi giocheremo nelle competizioni europee è decisivo per attrarre i giocatori che vogliono arrivare e per convincere quelli che vogliono rimanere. Peccato che non giocheremo la prima partita nel nostro stadio, ma non ci sono alibi. Dobbiamo concentrarci su quel campo e andare lì per far bene. Mazzarri con me parla molto, mi ha detto che secondo lui quest’anno supererò il mio record di gol, ovvero 13 reti. Adesso lui mi dirà che per scaramanzia non va bene dirlo – ha concluso scherzando -, però è così. Lui parla tanto con noi e grazie a lui abbiamo fatto questo salto di qualità. Speriamo di confermarlo anche quest’anno".

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