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Inter-Juventus, Conte: "Non dobbiamo paragonarci alla Juve"

Serie A

L'allenatore nerazzurro ha parlato ai microfoni di Sky Calcio Club al termine del big match della 7^giornata di campionato: "La Juve è di un'altra categoria, non dobbiamo paragonarci a loro. Il nostro è un percorso di crescita". Lautaro: "Sconfitta che fa male". E Skriniar ha capito cosa c'è da migliorare

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Non può che essere amareggiato Antonio Conte, al termine del Derby d'Italia che è costato all'Inter il sorpasso in classifica. Ora in vetta c'è la Juve e l'allenatore dell'Inter ha commentato così la partita ai microfoni di Sky Calcio Club: "Sicuramente potevamo fare molto meglio, come a Barcellona. Però ribadisco che questo è un percorso di crescita con dei ragazzi che a livello di esperienza e di tutte le situazioni lavorano tanto. Ma abbiamo bisogno di farlo ancora, non ci sono scorciatoie. Non ci dobbiamo paragonare alla Juve, loro sono di un'altra categoria sotto tutti i punti di vista. Noi abbiamo iniziato a lavorare per ridurre questo gap importante. In queste prime partite abbiamo portato la macchina sempre a 200 all'ora, sappiamo che per vincere dobbiamo andare così e faremo questo".

"La Juve ha mostrato l'artiglieria pesante, per poter gestire queste partite. Noi abbiamo ancora tanta strada da fare, dobbiamo crescere nella gestione e nel capire i momenti" lo dice Antonio Conte. "Sono orgoglioso dei ragazzi - aggiunge - la partita è stata equilibrata. Ma loro hanno fatto valere l'esperienza e la caratura della squadra. Complimenti a loro e noi ci rimboccheremo le maniche".

Conte non ha nulla da recriminare in una sfida, secondo lui, giocata alla pari: "L'infortunio di Sensi lo abbiamo pagato quando è uscito perché abbiamo perso il filo del discorso. Nella ripresa non siamo entrati bene, poi la partita si è equilibrata anche se sulla carta le squadre non lo sono. Potevamo segnare noi o loro, hanno fatto gol loro". Nessuna emozione particolare, almeno a quanto racconta ai microfoni di Sky, per Conte: "È una partita. Importante, certo, contro una squadra molto molto forte. Ma contro la Juventus ho sempre perso, con Arezzo e Atalanta. Mi dispiace".

Lautaro: "Sconfitta fa male ma suderemo per migliorare"

"Peccato per la sconfitta arrivata nel finale. Adesso, dopo il rientro dalle nazionali, dovremo parlare per capire dove fare meglio. Oggi abbiamo incontrato una grande squadra, ma noi vogliamo continuare a lottare e suderemo sul campo per migliorarci". Lo dice Lautaro Martinez, ai microfoni di Inter Tv dopo la sconfitta 2-1 contro la Juventus. "Nel primo tempo - aggiunge Martinez, a segno su rigore - non abbiamo fatto cio' che avevamo preparato, abbiamo subito un gol immediatamente e poi abbiamo rincorso. Nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa, soprattutto la mentalita'. Il gap dalla Juve? Ripeto: bisogna lavorare, tutti insieme, e seguire ciò che ci dice il mister. Tutti, anche chi ha trovato meno spazio, per farci trovare pronti quando l'allenatore ci chiama in causa".

Skriniar: "Serve più aggressività nella nostra area"

"Dobbiamo essere più aggressivi vicino alla nostra area di rigore, più attaccati agli uomini". Il difensore dell'Inter Milan Skriniar analizza così gli errori in difesa nerazzurra, al termine del derby d'Italia perso 2-1,
che ha subito quattro gol in due partite tra Barcellona e Juventus. "Anche a Barcellona come oggi - spiega poi il difensore - abbiamo tenuto palla, creato occasioni ma facciamo fatica a segnare. La Juve è forte e lo sapevamo, abbiamo ancora molto da migliorare e credo che sia anche bello, abbiamo molto da lavorare".