Roma, Dzeko: "Fascia di capitano pesa, Fonseca bravo e parla in faccia"

Serie A

Il bosniaco ammette a La Stampa: "Mercato troppo lungo, avevo la testa altrove. Ma ora sono più motivato anche grazie a Fonseca, uno bravo e che parla in faccia. Io capitano? La fascia pesa, ma sono pronto. E a Zaniolo dico di non pensare al futuro"

In estate è stato a un passo dal dire addio alla Roma, destinazione Milano, dove ad attenderlo c’era Antonio Conte e la sua Inter. Edin Dzeko, che con la Bosnia affronterà l’Italia venerdì sera nella gara valida per le qualificazioni al prossimo Europeo, adesso è tornato a essere al centro del mondo giallorosso: "Il mercato è troppo lungo, nel mio caso ha pesato. Con la testa ero ovunque, così nel primo giorno di ritiro ho parlato con Fonseca e gli ho detto che mi sentivo un giocatore della Roma", ha rivelato proprio Dzeko in un’intervista a La Stampa. E proprio l’allenatore portoghese ha avuto un peso importante nella decisione del bosniaco: "Fonseca ha personalità ed è onesto: ti parla con schiettezza anche quando non giochi, sa dare importanza a tutti. Ci ha fatto capire che qui c’è un progetto, non siamo di passaggio. Se mi sento un nuovo acquisto? Sono più motivato e contento. Quando sei così rendi di più”, ha affermato il bosniaco. Ancora più responsabilizzato con la fascia di capitano al braccio: "Quella fascia l’hanno indossata Totti e De Rossi, pesa. Ma sono pronto. Con loro avevi più personalità in campo e fuori, si è perso qualcosa. Con me, Kolarov, Fazio, Mirante e Florenzi ci sono tanti giovani, ora tocca a noi indirizzarli".

 

"Zaniolo non si accontenti e non pensi al futuro"

Tra i giovani, uno dei più talentuosi è sicuramente Zaniolo: “Il primo giorno in allenamento andava a mille. E così ha continuato. Il talento ce l’ha, ma deve migliorare. È un bravo ragazzo – ha affermato il bosniaco – e deve essere grato alla Roma, ora non deve pensare al futuro. Magari un giorno andrà altrove, gli ho detto di guardare avanti e non accontentarsi mai”. Cinque gol e un assist in 12 partite di campionato, Dzeko è uno dei punti di forza di una Roma in piena lotta per l’Europa: “Dopo una partenza negativa, ci siamo ripresi. Perdere a Parma non ci voleva, ma questa ma questa società deve stare in alto. Juve imbattibile? Sono sempre i favoriti, ma l’Inter può impensierirli. Conte trasmette fiducia. I bianconeri hanno Chiellini, il difensore più ostico, la Juve ha vinto tanto anche grazie a lui". Capitolo razzismo: "Certi cori non li comprendo proprio. Ho giocato con ragazzi di ogni paese, siamo tutti fratelli. Non capisco che cosa abbiano in testa, certa gente deve stare a casa. Allo stadio non ci serve", ha ammesso Dzeko.

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